SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


Il punto

Sicurezza sul lavoro, "serve un cambiamento culturale"

E' quello a cui lavorano i tavoli tematici lanciati da Università di Bologna e Fondazione Alma Mater un anno e mezzo fa. Crisci (Inail Emilia Romagna): "Bisogna far capire che la prevenzione conviene"

saldatore al lavoro

BOLOGNA - Cambiare la cultura della sicurezza sul lavoro. E' l'obiettivo del progetto di ricerca avviato un anno e mezzo fa da Università di Bologna e Fondazione Alma Mater. "Tutto è nato da un colloquio con il presidente Napolitano, quando è stato ospite del nostro ateneo - spiega il presidente della fondazione Walter Tega -: abbiamo creato tre tavoli tematici (normativa, salute e sicurezza, sistemi di gestione) per costruire un modello di gestione della sicurezza e identificare le aziende virtuose". Qualche giorno fa a Bologna è stato fatto il punto sul lavoro svolto sin qui nel forum nazionale "Salute e sicurezza sul lavoro", organizzato fra gli altri da Fondazione Unipolis, Anmil, Inail e Accredia.

"Il fenomeno degli infortuni sul lavoro è in miglioramento, con una flessione del 25% in 5 anni - spiega il direttore regionale dell'Inail Alessandro Crisci - ma è necessaria un'accelerazione. Il progetto della Fondazione Alma Mater va nella direzione giusta, perché unisce le eccellenze dell'università e delle aziende". Nel campo della sicurezza serve quindi "un cambiamento culturale", ovvero "far capire alle aziende che la prevenzione degli infortuni conviene", aggiunge Crisci. Uno dei modi per riuscirci è riconoscere e valorizzare le imprese che si impegnano nel campo della sicurezza. Ed è questo il senso del premio assegnato oggi ad Automobili Lamborghini spa, in rappresentanza del Capo dello stato, come esempio di eccellenza nel territorio emiliano romagnolo. (ps)

(2 febbraio 2010)

"Chi non è regolare lavora di più e guadagna meno"

fabbrica tessilePer gli stranieri non in regola è più facile trovare lavoro, ma nel 68% dei casi è in nero. Il 40% guadagna meno di 5 euro l'ora, ma fa turni più pesanti. Sono i primi risultati dell'indagine "Sicurezza, lavoro nero, immigrazione" condotta da Tito Boeri