Fino alla fine del mese annunci su stampa periodica, Internet, radio e tv per sottolineare l'importanza di tutelarsi contro i rischi quotidiani e ricordare che il pagamento del premio è obbligatorio per casalinghe e casalinghi che si occupano a tempo pieno, gratuitamente e in via esclusiva della casa

ROMA - L'immagine di un bicchiere in frantumi accompagnata dal messaggio "Pensa a te, non sei indistruttibile". Questi gli elementi principali della nuova campagna informativa dell'Inail sull'assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico, che ha preso il via lunedì 9 e proseguirà fino alla fine di gennaio attraverso diversi mezzi di comunicazione: stampa periodica, Internet, radio e telepromozioni.
"I rischi in casa rendono fragili le tue certezze?". Nel corso degli anni la campagna ha sempre posto l'accento sul riconoscimento del valore sociale del lavoro domestico e sul contesto ambientale di riferimento che, anche se ritenuto più sicuro perché familiare, presenta comunque dei rischi rispetto ai quali è importante tutelarsi. La campagna 2012, ideata e realizzata da Pomilio Blumm e Dlv Bbdo, ribadisce il concetto partendo da una domanda - "I rischi in casa rendono fragili le tue certezze?" - e prosegue sottolineando che l'assicurazione contro gli infortuni domestici gravemente invalidanti e mortali è obbligatoria per le casalinghe e i casalinghi di età compresa tra i 18 e i 65 anni che si occupano a tempo pieno, gratuitamente e in via esclusiva della propria abitazione.
Si può pagare alla posta o direttamente online. Il premio annuale, pari a 12,91 euro, è deducibile ai fini fiscali e può essere versato presso gli uffici postali oppure direttamente online, utilizzando i servizi messi a disposizione sul portale Inail. Il premio, però, è a carico dello Stato se l'assicurato nell'anno precedente ha avuto un reddito non superiore ai 4.648,11 euro e se appartiene a un nucleo familiare il cui reddito complessivo non ha superato i 9.296,22 euro. Per informazioni e chiarimenti è possibile chiamare il numero verde gratuito 803.164. (fonte: Inail)
(11 gennaio 2012)







