In diminuzione il numero degli occupati, aumenta la disoccupazione, con il dato più alto dal 2004 ad oggi. In crescita su base annuale anche il tasso di disoccupazione giovanile, pari al 26,5 per cento, con un aumento di 2,9 punti percentuali rispetto a novembre 2008

ROMA - Il numero di occupati a novembre 2009 e' pari a 22 milioni 876 mila unita' (dati destagionalizzati), in diminuzione rispetto a ottobre dello 0,2 per cento (pari a -44 mila unita') e inferiore dell'1,7 per cento, 389 mila unita' in meno, rispetto a novembre 2008. Lo rileva l'Istat. Il tasso di disoccupazione a novembre 2009 raggiunge l'8,3 per cento (+0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e +1,3 punti percentuali rispetto a novembre 2008). E' il dato piu' alto dal 2004. Il tasso di disoccupazione giovanile, inoltre, e' pari al 26,5 per cento, segnando una riduzione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente contro un aumento di 2,9 punti percentuali rispetto a novembre 2008. Secondo l'Istat il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2 milioni 79 mila unita', in crescita dell'1,5 per cento (+30 mila unita') rispetto al mese precedente e del 17,7 per cento (+313 mila unita') rispetto a novembre 2008. La disoccupazione maschile e', a novembre, pari a 1 milione 88 mila unita', in aumento del 2,9 per cento rispetto al mese precedente e del 24 per cento (+211 mila unita') rispetto allo stesso mese del 2008. Il numero di donne disoccupate raggiunge le 990 mila unita', con una lieve riduzione dello 0,1 per cento rispetto ottobre (mille unita'), ma in crescita rispetto a novembre 2008 (+103 mila unita', pari all'11,6 per cento). Il tasso di disoccupazione maschile e' al 7,4 per cento, in crescita sia rispetto a ottobre (+0,2%) sia rispetto al mese di novembre 2008 (+1,4%). Il tasso di disoccupazione femminile e' pari al 9,7 per cento, sostanzialmente uguale a quello del mese precedente, ma in aumento di un punto percentuale rispetto a novembre 2008.
(10 gennaio 2010)




