La Commissione provinciale è l'organo tripartito di concertazione e consultazione delle parti sociali in relazione alle attività e alle funzioni attribuite alla Provincia dal
Decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469.
L'art. 6 del decreto 469/1997 richiede che:
- la composizione della Commissione consenta la pariteticità delle posizioni delle parti sociali;
- la presidenza della commissione vada al presidente dell'amministrazione provinciale;
- l'inserimento del consigliere di parità;
- la possibilità di costituzione di sottocomitati.
La Commissione provinciale tripartita
sopprime tutte le Commissioni precedentemente esistenti ed in particolare sopprime la Commissione provinciale per il collocamento obbligatorio (prevista dall'art.16 della
legge 482/68).
All'interno del Commissione deve esser garantita la presenza di rappresentanti designati dalle categorie interessate, di rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro, designati rispettivamente dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative" (così come modificato dall'art.6 della legge
68/99)
e di un ispettore medico del lavoro.
Nell'ambito di tale organismo è previsto un
comitato tecnico (si veda la relativa
scheda)
Riferimenti Legislativi:
-
Legge n. 68 del 12 marzo 1999, pubblicata nella G.U. 23 marzo 1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" ;
-
Decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, pubblicato in G.U. del 8 gennaio 1998 n. 5, "Conferimento alle regioni e agli enti locali di funzioni e compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell'articolo 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59