In avvio dell’incontro organizzato da Federsalute sui servizi, gli ausili e il Fondo per la non autosufficienza, spazio all’indagine Istat che ricorda le condizioni difficili che devono sopportare le persone con disabilità nel nostro paese

ROMA ? ?Gettare un ponte tra mondo dell?imprenditoria commerciale del settore sanitario e il mondo della disabilità?: questo l?intento della Federsalute, nelle parole del presidente Giuseppe Scrofina, che oggi ha aperto così l?incontro ?Disabilità in Italia: i servizi, gli ausili e il Fondo per la non autosufficienza? presso la sede della Confcommercio. ?E? un tentativo di uscire dallo steccato tradizionale ? ha spiegato ? includendo nello statuto della Federazione il miglioramento della sanità pubblica in Italia. E? in questa direzione che va anche l?accordo appena siglato con l?università di Modena e Reggio Emilia per l?approfondimento dei temi sanitari?. In altri termini, ciò che la Federsalute intende costituire è ?un tavolo con le associazioni dei disabili, che possa anche darci suggerimenti per la stesura di un codice deontologico e della carta dei servizi, in quanto fornitori di servizi e prodotti sanitari?.
Sono circa 7 milioni le persone disabili in Italia, stando all?indagine Istat sulle ?Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari? condotta a domicilio nel 2005. ?Una ricerca a cui non è stata prestata attenzione, come spesso accade quando si parla di disabilità?, ha fatto notare Carlo Hanau, docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari all?Università di Modena e Regiio Emilia ? Una ricerca che dà anche buone notizie: per esempio, nonostante l?invecchiamento della popolazione italiana, non c?è stato il previsto aumento della disabilità. Il numero dei disabili in Italia tra il 1995 e il 2005 è rimasto pressoché invariato. Ma queste persone vivono in condizioni da terzo mondo: basti pensare che la pensione d?invalidità civile ammonta a 250 euro. E la disabilità è la prima causa di impoverimento delle famiglie italiane, seguita dalle malattie dei denti?. (Chiara Ludovisi)
(23 novembre 2007)








