Apparecchiature elettroniche che facilitano la vita e permettono a chiunque, anche con grave disabilità, di guidare un auto: è Gundam, il simulatore di guida in ausilio alle commissioni tecniche per il rilascio delle patenti speciali

ROMA - Gundam, il progetto realizzato da Anglat in collaborazione con il ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche Sociali, è il primo simulatore di guida per i disabili candidati alla patente speciale. Ma come funziona? Obiettivo di Gundam è quello di permettere la misurazione di capacità di forze residue negli arti. Grazie ad una sofisticata strumentazione elettronica interamente gestita da un computer, Gundam è stato progettato per ottenere i dati richiesti dalle più recenti normative di riferimento in materia di rilascio di patenti speciali a persone affette da disabilità (Direttiva per la guida dei veicoli da parte di conducenti con minorazioni multiple - art.327/2 Regolamento C.d.S).
Facile da usare, Gundam valuta le persone direttamente dalla sedia a ruote o dall'auto attraverso un suo pratico posizionamento sul posto di guida. Sistemato, il candidato effettua i test richiesti in un ambiente realistico. Volante, acceleratore e freno richiedono le stesse modalità di funzionamento di quelli di una vettura reale, riproducendone corsa e resistenza: nello specifico, un particolare dispositivo posto sul volante consente di variare la resistenza al movimento dello stesso, permettendo la simulazione dei possibili tipi di servoassistenza esistenti sulle autovetture presenti sul mercato. Collegato ad un pc, Gundam riceve tutti i dati necessari per l'attivazione dei diversi test e poi invia tutte le informazioni sullo schermo. Progettato, realizzato e registrato dalla Guidosimplex, Gundam è distribuito esclusivamente da questa azienda. (Erica Battaglia)
(30 gennaio 2009)





