Al passo con le tecnologie e un network tra i soci. I due nuovi progetti dell'Aipd hanno preso il via di recente, grazie al finanziamento del ministero del Lavoro e delle politiche sociali ai sensi della legge 383/2000

ROMA - Due progetti dell'Associazione italiana persone Down hanno di recente potuto avviare le proprie attività grazie al sostegno economico del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ai sensi della legge 383/2000. Due iniziative, ‘Amici sul web' e ‘Down town: vicini lontani' la cui parola chiave e finalità è il comunicare. Comunicare con il mondo attraverso la padronanza delle nuove tecnologie e comunicare tra soci Aipd grazie a un network agile e sempre aperto. Ma di cosa si tratta? In che cosa consistono i due progetti che hanno accolto il plauso e la disponibilità del ministero? Ecco i dettagli dei progetti.
"Amici sul web" si rivolge ai soci con sindrome di Down affinché non "perdano il treno" delle moderne tecnologie informative e comunicative, in particolare ad adolescenti/giovani/adulti con sD di età compresa tra i 15 ed i 30 anni e operatori provenienti dalle 42 sedi AIPD presenti sul territorio nazionale. Al progetto potranno aderire 16 Sezioni AIPD, ognuna con 1 operatore e un massimo di 3 soci con sD. L'obiettivo generale è l'integrazione sociale e professionale delle persone adulte con sD attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). L'obiettivo specifico (cioè il cambiamento auspicato sul target di riferimento del progetto) è invece l'incremento delle capacità di socializzazione di un gruppo di 48 soci con sD di AIPD, attraverso la formazione in informatica e la creazione di una comunità telematica specialmente dedicata.
Profilo richiesto per i partecipanti. Per gli operatori: - competenze informatiche di base (verificate attraverso un test di accesso online nel mese di settembre 2010); - esperienza di lavoro con giovani/adulti con sD; - possesso di pc personale in casa; - diploma di scuola media superiore. Verrà data priorità agli operatori in possesso di Laurea in discipline sociopsicopedagogiche. Per giovani/adulti con sD: - età compresa tra i 15 ed i 30 anni; - competenze di lettoscrittura di base;
- possesso di pc personale in casa; - competenze di autonomia sociale e personale di base. Fra le azioni previste: - formazione frontale nazionale per operatori: lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo (1 incontro di formazione a Roma, 16-17 ottobre 2010); - formazione frontale locale per soci con sD: lezioni frontali, esercitazioni sulle applicazioni di Web 2.0 e su You Tube (almeno 16 incontri di formazione di 2 h ciascuno presso le Sezioni, tra dicembre 2010 e febbraio 2011); - formazione frontale nazionale per soci con sD e operatori: condivisione di esperienze, ricerca attiva da parte dei partecipanti, creazione di gruppi di interesse (1 incontro di formazione di 14 h a Roma, nel mese di marzo 2011); - formazione "in situazione" locale per soci con sD: utilizzo dei canali comunicativi oggetto della formazione, gestione relazioni individuali e di gruppo, incontri sincroni e asincroni, scambio di materiali. Uso dei principali motori di ricerca (ad es. Google) per organizzare incontri e uscite nella propria città (almeno 16 incontri di formazione di 2 h ciascuno presso le Sezioni o i domicili dei partecipanti, tra aprile e giugno 2011); - formazione a distanza, sincrona e asincrona: utilizzo dei principali social network e delle loro applicazioni e di You Tube per comunicare e scambiare materiali (per tutta la durata del progetto); - produzione di strumenti di facile uso e comprensione e di moduli didattici (ad esempio tutorial ad alta comprensibilità per l'uso di alcuni programmi); - coordinamento, monitoraggio e valutazione del progetto.
"Down Town, vicini lontani" vuole coinvolgere le Sezioni Aipd più "deboli", quelle di recente costituzione e quelle che per ragioni varie non riescono a coinvolgere significativamente la popolazione di riferimento, con l'obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di persone con sD e le loro famiglie attualmente non in contatto con l'associazione, favorendo in ciascuna Sezione target dell'intervento un'azione di informazione e sensibilizzazione verso le famiglie non associate e l'istituzione di uno sportello locale di consulenza e segreteria, attivo due giorni a settimana, con un operatore responsabile individuato da ciascuna Sezione, per il quale è previsto un percorso di formazione ed una retribuzione a carico dell'Aipd nazionale.
La caratteristica di "debolezza" sopra descritta costituisce requisito prioritario per la selezione delle Sezioni che parteciperanno al progetto con copertura delle spese, e che per la stessa ragione l'AIPD nazionale ha individuato preventivamente 18 Sezioni locali stimate tali in base al numero dei soci sulla popolazione con sD del territorio, la presenza o meno di solidità strutturale, la data di costituzione ed altre variabili. Sono quelle di Sudpontino, L'Aquila, Teramo, Matera, Catanzaro, Reggio Calabria, Caserta, Avellino, Foggia, Milazzo-Messina, Termini Imerese, Versilia, Grosseto, Pavia, Macerata, Perugia, Nuoro, Ravenna. Le fasi di attuazione del progetto sono: - individuazione dei problemi delle sezioni Aipd di recente istituzione e/o in difficoltà nella "penetrazione" del territorio; - formazione dei referenti locali; - supporto della sede nazionale alle Sezioni in difficoltà; - avvio network tra le Sezioni Aipd di una stessa regione; - azione di promozione e sensibilizzazione verso famiglie non in contatto; - sportello locale di accoglienza e consulenza per le famiglie del territorio; - coordinamento, monitoraggio e valutazione del progetto. Per aderire ai progetti le sezioni Aipd interessate devono inviare l'adesione alla segreteria nazionale entro il 15 settembre 2010. http://www.aipd.it/
(22 agosto 2010)




