L'appello arriva dalla cooperativa sociale Spes contro Spem, che denuncia la difficile situazione della casa famiglia dove vivono 12 persone gravemente disabili. "Da anni il contributo del Comune è insufficiente e le difficoltà stanno diventando insormontabili"

ROMA - "Casablu spegne dieci candeline ma... non può festeggiare!" L'appello accorato arriva dalla cooperativa sociale "Spes contro spem" che denuncia il rischio di chiusura dalla casa famiglia creata per ospitare persone gravemente disabili. A Casablu non c'è aria di festa, rende noto la cooperativa sociale in una nota: "A dispetto dei tanti traguardi raggiunti - si legge - dieci anni dopo l'apertura, il timore è che tutto quello che si è costruito, a favore di persone con handicap gravissimi, venga spazzato via". Il pericolo è che la casa famiglia, che accoglie 12 persone con handicap, venga chiusa. "Da soli non ce la facciamo più - afferma il presidente della cooperativa "Spes contra spem", Luigi Vittorio Berliri -. Il rischio che corriamo è quello di vanificare tutto lo sforzo fatto da noi e da chi per anni ci ha sostenuto. Il rischio, in ultima istanza, è quello di chiudere le case".
"Da anni il contributo del Comune è insufficiente - si legge ancora nella nota - e oramai gli ostacoli e le difficoltà stanno diventando insormontabili". Per questa ragione la cooperativa si appella non solo alle istituzioni, ma all'intera cittadinanza: si tratta dello Sos "Sostienici o spariremo". Dai una mano alla speranza o finiranno in frantumi - prosegue la nota - oltre a Casablu, a rischio anche le altre tre case famiglia di cui Spes contra spem si occupa: Casa Salvatore, L'Approdo e Semi di autonomia, in cui vivono persone adulte con disabilità, ragazzi adolescenti e giovani in difficoltà". Per festeggiare comunque i primi dieci anni e sostenere Casablu e le altre case famiglia la cooperativa sociale dà appuntamento ad amici e sostenitori per il 26 settembre prossimo alle ore 17.00. Il luogo di ritrovo è il giardino di Casablu, in via Comano 45 a Roma. (ap)
(10 settembre 2010)




