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Invalidità, chiamato a visita bimbo di 5 anni con distrofia di Duchenne

Il caso segnalato da Parent Project a Cittadinanzattiva. Ai genitori è stato confermato dal dirigente Inps che la visita è dovuta anche se si tratta di un minore e la sua è una patologia cronica e irreversibile

un bambino di spalle

ROMA - Deve comunque essere sottoposto a visita di verifica della propria condizione di invalidità. Pena, la revoca dell'indennità. Non importa che il bambino di 5 anni, in quanto minorenne, sia esonerato da questo iter previsto dal Piano straordinario sulle invalidità civili, in base alla circolare Inps n.76 del 22 giugno 2010. No, non importa: il referente della sede Inps, al quale i genitori si sono rivolti per chiedere spiegazioni a seguito della lettera di convocazione per la visita, è indefesso. Il piccolo è affetto da distrofia muscolare di Duchenne (patologia cronica ed irreversibile) ed è titolare di indennità di accompagnamento. Il suo caso, una delle tante testimonianze raccolte dal Pit di Cittadinanzattiva su questo argomento, è stato segnalato all'organizzazione da Parent Project, associazione di genitori e familiari di ragazzi con questo tipo di distrofia.

Nella lettera di convocazione, oltre alla data ed al luogo della visita, viene specificato che se il soggetto è beneficiario di accompagnamento o di indennità di comunicazione per le patologie previste dal decreto 2 agosto 2007, dovrà trasmettere entro la data fissata per la visita la documentazione sanitaria che attesta lo stato invalidante con indicazioni chiare e leggibili dei suoi dati. La commissione medica, accertati i requisiti richiesti, potrà disporre l'esonero dalla visita di revisione. Il cittadino, genitore del bimbo, ha pertanto inviato la documentazione come indicato dalla comunicazione, ma non ricevendo alcuna risposta nei giorni immediatamente successivi, ha contattato la sede Inps presso la quale era stata fissata la visita. Contattando il referente della sede Inps la risposta è stata che la lettera inviata è una lettera "tipo" che viene inviata in automatico senza valutare caso per caso; veniva aggiunto poi che tutti i soggetti convocati devono recarsi a visita, pena la revoca delle indennità. Nel caso in cui alla visita risultasse che il soggetto è di fatto affetto da patologie riconducibili al decreto 2 agosto 2007 allora potrà non recarsi ai nuovi controlli sulla revisione dell'invalidità. Rispetto al fatto che il figlio è minorenne, e quindi esonerato secondo la circolare Inps n.76 del 22 giugno 2010, il responsabile ha fornito lo stesso tipo di risposta: deve comunque essere sottoposto a visita di verifica. (ep)

(20 dicembre 2011)

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