Pubblicato venerdi dal quotidiano ecologista Terra e dal quotidiano di Avellino “Ottopagine” l’appello a tutti i partiti politici di Marco Cappato e Rocco Berardo, rispettivamente segretario e tesoriere dell'associazione Luca Coscioni: “Come è possibile che una legge così impopolare sia votata?”

ROMA - "Come è possibile che una legge impopolare, come quella contro il testamento biologico, sia approvata senza troppi problemi in un ramo del Parlamento?". Solo per "la solidità della maggioranza berlusconiana?". È la domanda che Marco Cappato e Rocco Berardo (segretario e tesoriere dell'associazione Luca Coscioni) rivolgono ai segretari di tutti i partiti dell'opposizione in un appello che pubblicato venerdi dal quotidiano ecologista Terra e dal quotidiano di Avellino "Ottopagine".
"La domanda non e' fine a se stessa- dicono Cappato e Berardo- A tutti loro proponiamo un'iniziativa concreta per bloccare la legge alla Camera. Tutti i sondaggi confermano che i cittadini italiani sono all'80-85% favorevoli al testamento biologico. La legge contro il testamento biologico può essere fermata soltanto se si organizza una mobilitazione in grado di raggiungere e coinvolgere quella stragrande maggioranza di cittadini italiani". Lo strumento proposto è l'istituzione nei comuni di un registro ad hoc. Per ora sono una decina i comuni che li hanno deliberati. "Chiediamo a ciascuno di voi- dicono Cappato e Berardo- l'adesione del vostro partito, che dovrebbe consistere in un invito ai vostri amministratori locali a mettersi a disposizione per la raccolta delle firme o per la presentazione di delibere".
(19 luglio 2009)







