SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


La scheda

Convenzione Onu, la Fand: "Subito la ratifica, l'Osservatorio va bene così"

Rapida ratifica e nessuna modifica alla composizione dell'Osservatorio: le richieste della Fand in audizione in Commissione Esteri della Camera nell'ambito dell'esame del ddl di ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. All'audizione presente anche la Fish

disabili

ROMA - Rapida ratifica del disegno di legge di ratifica della Convenzione delle nazioni Unite sui diritti delle persone disabili e nessuna modifica sulla composizione dell'osservatorio nazionale previsto dallo stesso ddl: sono queste le richieste presentate dalla Fand (federazione delle associazioni nazionali dei disabili) nell'ambito dell'audizione di giovedì 12 febbraio presso la commissione Esteri della Camera, a cui ha partecipato anche la Fish (federazione italiana superamento handicap).

Dopo l'approvazione del testo all'unanimità al Senato, il disegno di legge di ratifica della Convenzione è passato all'esame della Camera. L'audizione presso la III Commissione ha messo in luce soprattutto l'esigenza di andare avanti, "senza emandamenti" come dichiarato da Ida Collu, vice presidente nazionale Fand e presidente dell'Ens (ente nazionale sordi). Il ddl è infatti identico nella sua formulazione a quello approvato nella precedente legislatura. Sull'osservatorio, poi, le obiezioni non esistono, essendo la sua composizione conforme con quanto stabilito dall'art.33 della Convenzione stessa e con quanto esplicitamente indicato anche nella relazione di accompagnamento alla legge. L'osservatorio, nello specifico, è lo strumento con cui le associazioni si interfacceranno con il Governo e il parlamento per tutte le politiche sulla e per la disabilità, istituito in ossequio al principio, ormai condiviso da tutte le associazioni di settore, "niente su di noi senza di noi".

"Non si ritiene opportuno - ha dichiarato Ida Collu - ridurre o modificare la composizione dell'Osservatorio, a maggior ragione se si tiene conto dei compiti ad esso assegnati, compiti specificati al comma 5 art. 3, in particolare per quanto attiene alla predisposizione di un programma d'azione biennale, alla raccolta di dati statistici sulla condizione delle persone con disabilità e la predisposizione della relazione sull'attuazione della normativa, tutti impegni per i quali è indispensabile, oltre alla partecipazione delle amministrazioni con responsabilità di Governo ai diversi livelli e di gestione degli interventi, anche quella delle associazioni nazionali di rappresentanza delle persone disabili".

(14 febbraio 2009)