L'assemblea costituente si svolgerà sabato 21 maggio nell'ambito di Terra Futura. All'iniziativa aderiscono oltre 130 organizzazioni da tutta Italia tra aziende agricole, enti di ricerca, associazioni nazionali e realtà del terzo settore che utilizzano l'agricoltura come strumento riabilitativo e di reinserimento sociale per soggetti svantaggiati

MILANO - Si svolgerà sabato 21 maggio a Terra Futura l'assemblea costituente del Forum nazionale comunità pratiche dell'agricoltura sociale, un'iniziativa cui hanno aderito oltre 130 organizzazioni da tutta Italia tra aziende agricole, enti di ricerca, associazioni nazionali e realtà del terzo settore. "Attualmente non c'è riconoscimento legislativo o programmatico: manca una legislazione di riferimento sia a livello nazionale sia a livello regionale -spiega Carlo De Angelis, membro dell'esecutivo del Cnca-. Con la costituzione del Forum, vogliamo mettere all'ordine del giorno il valore dell'agricoltura sociale".
Tra i vari soggetti coinvolti spicca il ruolo delle realtà che vengono dal mondo agricolo (la maggior parte delle quali produce biologico) e le realtà del terzo settore che utilizzano l'agricoltura come strumento riabilitativo e di reinserimento sociale per soggetti svantaggiati: dai disabili, ai tossicodipendenti, agli ex detenuti. Una rete in cui coinvolgere anche i centri di ricerca e le università (ad esempio quella di Pisa e quella della Tuscia di Viterbo) che già da anni sono attive in questo settore. "L'obiettivo è costruire un percorso verificare il quadro normativo e le risorse disponibili all'interno dei piani di sviluppo rurale agricolo - spiega De Angelis -. L'obiettivo è il rilancio dell'agricoltura stessa attraverso l'agricoltura sociale".
Una ricerca condotta da Aiab Lombardia conferma infatti il dinamismo dell'agricoltura biologica e sociale che, a fronte della crisi dell'agricoltura tradizionale (-3,3% dei redditi nel 2010), registra una crescita importante: gli operatori agri-sociali (cooperative sociali, agricole, imprese private, comunità ecc), che sono passati nel volgere di pochi anni da 100 a 245, stimolando un analogo incremento dei soggetti svantaggiati coinvolti, e la concreta opportunità di riabilitazione e di reinserimento socio-lavorativo anche ai detenuti. Tra i promotori del Forum ci sono i titolari di alcune aziende agricole che da anni sono impegnate nell'agricoltura sociale: Salvatore Stingo, presidente della cooperativa Agricoltura Capodarco di Roma; Giovanni Romano, presidente della cooperativa L'Arcolaio di Siracusa; Alessandro Colombini della cooperativa Caldera di Pisa. (is)
(8 maggio 2011)







