Poco conosciuta, la malattia è la seconda causa di ritardo mentale nelle bambine, con un'incidenza stimata di circa un caso su 10mila nate: colpisce durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità. In corso la raccolta fondi per la ricerca

MILANO - È una malattia poco conosciuta all'opinione pubblica, eppure è la seconda causa di ritardo mentale nelle bambine, con un'incidenza stimata di circa un caso su 10mila nati femmina. La sindrome di Rett è una patologia progressiva dello sviluppo neurologico, che colpisce quasi esclusivamente le bambine durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità. Le pazienti, infatti, mostrano uno sviluppo perinatale e prenatale normale, ma dopo sei o addirittura anche dopo 24 mesi, si manifesta un arresto dello sviluppo seguito da una regressione. Per promuovere e finanziare la ricerca genetica e la ricerca clinico-riabilitativa per far fronte a questa malattia Airett (Associazione italiana sindrome di Rett onlus) sta sostenendo un progetto di ricerca sulle cellule staminali per sviluppare nuovi farmaci. Per finanziare il progetto, Airett ha lanciato una campagna di raccolta fondi via sms. Dal 16 maggio al 5 giugno sarà possibile donare due euro con un sms al 45505 o con una chiamata allo stesso numero da rete fissa. Per info sull'associazione: www.airett.it
(23 maggio 2011)







