Si è celebrato il 3 dicembre l’appuntamento incentrato quest’anno sul tema del lavoro dignitoso: al Quirinale cerimonia alla presenza del capo dello Stato. Le parole di Napolitano, quelle dei tre premiati diventati cavalieri della Repubblica, quelle dei ministri e delle numerose associazioni di persone con disabilità. Tutti gli articoli pubblicati da Superabile.it

ROMA - Si è celebrata lunedì 3 dicembre la Giornata internazionale delle persone con disabilità, incentrata quest?anno sul tema del lavoro dignitoso e sulla necessità di superare i pregiudizio secondo cui le persone disabili sono poco affidabili. La giornata è stata indetta dall?Onu nel 1992 e recepita l?anno successivo dall?Unione europea. "In tutte le società, si constata che le persone disabili sono più toccate dalla disoccupazione rispetto alle altre" ha spiegato Edoardo Bellando della Sezione Sviluppo del Dipartimento dell?informazione delle Nazioni Unite a New York. "Questo perché si ritiene che le persone con disabilità non sono impiegati validi e affidabili. Occorre superare l?idea per cui le persone disabili non possono lavorare".
In Italia la Giornata è stata celebrata al Quirinale con un incontro fra il capo dello stato e oltre 450 convenuti. Testimonianze, premi, riconoscimenti e l?attenzione ai temi cruciali per le persone con disabilità: il lavoro, la scuola, la cura. La disabilità - ha affermato il presidente della Repubblica - costituisce "un pesante fardello per chi ne è affetto e per i familiari", ai quali è affidata, in Italia, "in larga misura la gestione concreta di una situazione complessa e difficile". Queste famiglie, ha detto Napolitano devono essere sostenute, alleviate, accompagnate.
E nel corso della cerimonia il capo dello stato ha consegnato a Franco Bomprezzi, Andrea Stella e Adelaide D?Eliseo l?onoreficenza di cavaliere della Repubblica italiana come riconoscimento del loro impegno in occasione della Giornata internazionale delle persone disabili. Bomprezzi, su sedia a ruote a causa di una malattia congenita è giornalista professionista e attuale caporedattore del?Agr. Andrea Stella è campione di vela mentre Adelaide D?Eliseo è una ragazza affetta da poliomielite che si prende cura di altre persone in difficoltà come centralinista volontaria presso la Croce Blu di Guidonia. Di fronte al capo dello Stato hanno portato la loro testimonianza una volontaria impegnata nel servizio civile, un regista con disabilità e la mamma di un bambino malato.
E al Quirinale è intervenuto anche il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero "Spero riusciremo ad approvare la ratifica della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità nel Consiglio dei ministri del 13 dicembre; comunque sono certo che passerà entro la fine dell?anno". Una volta approvato dal governo, il provvedimento di ratifica dovrà vedere l?approvazione del parlamento. Sui contenuti della Giornata sono intervenuti anche i ministri Rutelli, Pollastrini, Turco.
A margine della celebrazione è giunta la denuncia di Simona Bellini, presidente del Coordinamento delle famiglie di disabili gravi e gravissimi. ?Si è data una visione un po? troppo rosea del mondo della disabilità - ha detto - che non corrisponde certo alla realtà", fatta di famiglie lasciate sole a fare assistenza ai loro cari 24 ore su 24. "Si parla di handicap - ha continuato - solo come sedia a rotelle e abbattimento di barriere architettoniche, ma i nostri figli non possono neanche muoversi, avrebbero bisogno di ben altro". Una voce fuori dal coro alla quale ha fatto eco anche l?Aniep (Associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti civili e sociali delle persone handicappate), che ha posto l?accento sulle difficoltà su servizi, prepensionamento, progetti di vita indipendente e invalidi di guerra: "Circa il tema del lavoro, dicono - siamo in uno stato di arretratezza spaventosa, dato che spesso le persone disabili risultano occupate con borse lavoro da 3 euro l?ora". (ska)
(4 dicembre 2007)




























