Novembre 2018

Visualizza la pagina 39 di SuperAbile Inail di Novembre 2018 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

RUBRICHE Turismo

Musei accessibili: offerta più ampia in Campania e Toscana

Le esperienze innovative del Parco archeologico di Paestum e del Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino dimostrano che creare una cultura inclusiva è possibile. Attraverso l’adozione di buone pratiche e la creazione di buoni rapporti con il territorio

Francesca Tulli

Un altro passo importante sul tema dell’accessibilità nei luoghi della cultura è stato realizzato nel Museo e Parco archeologico di Paestum (Salerno), dove è ora possibile partecipare a visite didattiche rivolte a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Le visite rientrano in una convenzione siglata tra il Parco e la cooperativa sociale Il Tulipano e hanno lo scopo di valutare i benefici derivanti dalla fruizione delle opere d’arte in termini di partecipazione, motivazione e soddisfazione dell’utenza in argomento, delle loro famiglie e dello staff coinvolto.

Lo studio del percorso di visita è stato condotto dal Dipartimento di scienze motorie e del benessere presso l’Università degli studi di Napoli Parthenope, da sempre attento alla cultura inclusiva. La visita didattica, denominata “Un tuffo nel blu”, si fonda sulla partecipazione attiva dei giovani visitatori che, attraverso un’agenda visiva, possono scegliere immagini raffiguranti alcuni particolari dettagli delle lastre delle opere visionate ed emoticon per esprimere simbolicamente il proprio stato d’animo in relazione all’esperienza vissuta. Il servizio di visita è disponibile esclusivamente su prenotazione, ogni quarta domenica del mese e durante la settimana per famiglie e scuole. È bene ricordare che la mobilità interna ed esterna di tutte le sale, gli spazi e i servizi del Museo archeologico è garantita da ascensori e rampe; il percorso nell’area archeologica che porta fino all’interno del Tempio di Hera, detto Basilica, è privo di barriere architettoniche. Info: museopaestum.beniculturali.it/paestum-per-tutti.

A Castelfiorentino, invece, a un’ora da Firenze, suggeriamo di visitare il Museo Benozzo Gozzoli, concepito rispettando i criteri dell’accessibilità per i visitatori con disabilità motorie e sensoriali ma anche credendo che il Museo debba essere un luogo al servizio della società e del suo sviluppo. In che modo? Il polo espositivo ha puntato a raccontare al pubblico non tanto le attribuzioni stilistiche delle opere che danno lustro ai suoi ambienti, quanto piuttosto gli interventi necessari a conservare le opere stesse, il tutto attraverso l’uso di un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile. Nel 2013, inoltre, è partito un progetto per rendere l’intera collezione museale con le relative attività educative fruibili a ciechi e ipovedenti e nel 2014 si è dato spazio alle esigenze di persone anziane che convivono con la demenza.

Nel 2017, infine, è partito il progetto triennale “Museo for all”, grazie al quale si è ampliata l’offerta con un’audio-video guida accessibile a persone sorde – segnanti e non – e udenti. Il video contiene una spiegazione in Lingua italiana dei segni, i sottotitoli e una voce narrante in italiano per persone cieche e normodotate. Nell’ambito di questo progetto si è potuto aderire alla più ampia iniziativa nazionale “Museo per tutti”, dove le persone con disabilità intellettiva e con disturbi dello spettro autistico, adulti e bambini, possono visitare il museo grazie a personale formato e alla guida delle opere del Gozzoli scritta nel linguaggio facilitato “Easy to read”. Info: museobenozzogozzoli.it.

38