Ottobre 2017

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RAGAZZI

Tutti insieme per raccontare un gene difettoso

Mattia funziona come una città, con così tante auto in giro che i semafori non servono più (sono sempre gialli), la circolazione è rallentata e il traffico spesso è imbottigliato. Nella mente di Mattia, che ha la sindrome X fragile, c’è una grande quantità di pensieri inespressi che si affollano per uscire, così come fanno le auto per andarsene dalla città. Una metafora semplice ed efficace, quella del traffico urbano, grazie alla quale il vigile "Gigile" imparerà a capire ed entrare in relazione con questo "strano" bambino, e con lui faranno lo stesso anche gli altri compagni di classe.

Mattia è il protagonista di Lo sguardo fragile , volume per l’infanzia scritto da Luigi Dal Cin, illustrato da Chiara Carrer e pubblicato da Lapis edizioni (32 pagine, 12 euro). «Spesso gli adulti stanno in silenzio di fronte alle situazioni difficili come possono essere, per esempio, le patologie neurologiche. Non spiegano, non raccontano, non parlano. Ma i bambini hanno bisogno di parole, per capire o anche solo per essere rassicurati, perché il silenzio fa paura. Hanno diritto non solo all’informazione, ma anche alla narrazione ? spiega Dal Cin, autore di libri per ragazzi, Premio Andersen 2013, spesso in giro per le scuole per parlare di temi problematici come il disastro del Vajont, le alluvioni, il terremoto, la disabilità intellettiva ?. La narrazione attiva affetti, aiuta a comprendere e a gestire le proprie emozioni, crea empatia con i personaggi, educa al perché succedono determinati avvenimenti. O al perché certi ragazzini si comportano in modo "strano" oppure hanno crisi epilettiche o non parlano con nessuno (evitando così il sorgere di sensi di colpa nei bambini). Insomma, cambia lo sguardo sull’altro».

Questo libro ? il terzo della collana illustrata "Uniti per crescere" dopo Il puzzle di Matteo dedicato alla sindrome di Prader Willi e Il deserto fiorito sulla sindrome di Angelman, entrambi usciti per Kite edizioni sempre per mano di Luigi Dal Cin e Chiara Carrer ? è stato realizzato come gli altri due con il sostegno dell’associazione Uniti per crescere, una onlus nata per iniziativa di alcuni medici e genitori della Neurologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova, che questa volta si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione italiana sindrome X fragile.

Il volume, inoltre, è dotato di schede di lavoro a disposizione degli insegnanti scaricabili dal sito unitipercrescere.net. L’obiettivo della collana? Raccontare la disabilità ai bambini per promuoverne la conoscenza e il rispetto anche nei più piccoli. [M.T.]

Lo sguardo fragile è il terzo volume della collana illustrata "Uniti per crescere", dopo Il puzzle di Matteo dedicato alla sindrome di Prader Willi e Il deserto fiorito sulla sindrome di Angelman

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