Agosto 2017

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L’INCHIESTA Io abito qui

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parenti ? se ci sono ? a non riuscire a farsi carico delle persone disabili. Le comunità-alloggio o le residenze socio sanitarie, infatti, sono le soluzioni che vanno per la maggiore quando si tratta di dover far fronte al durante e dopo di noi. Ancora a marchio Anffas e ancora in provincia di Milano è anche "Casa Arcipelago": cinque mini-appartamenti con 14 posti letto, in un unico stabile a Cinisello Balsamo, occupati da giovani con disabilità intellettiva o relazionale che sperimentano la vita indipendente.

Anche gli autistici alla prova della convivenza. Villa delle Rogge è una foresteria a disposizione delle 15 persone che "lavorano" nell’Officina dell’arte della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone. Una decina di loro si ferma a dormire lì, partecipando al programma "Vivi la città": dalle 17 alle 9 del mattino successivo, per cinque giorni la settimana, questi giovani vanno a fare la spesa, a passeggiare in centro, si fermano a comprare qualcosa di personale, preparano la cena, sparecchiano, magari vanno al cinema o in un pub prima di andare a dormire.

Insomma, abitano con i loro "colleghi". Un percorso che non nasce dal nulla, ma frutto dei "Programmi respiro" che questi ragazzini con disturbi dello spettro autistico imparano fin da piccoli. «Si parte dal gioco e dalle attività extrascolastiche per poi arrivare a trascorrere fuori casa un weekend al mese oppure una settimana di vacanza ? spiega Emanuela Sedran, responsabile dei servizi per l’autonomia della fondazione friulana ?. Ci sono bambini che non hanno mai dormito nemmeno dai nonni. Ma noi lavoriamo anche sulla dimensione sociale e sullo stare insieme, due dinamiche che nell’autismo non sono per nulla scontate. Bisogna intervenire prima dell’adolescenza perché l’abitudine è molto importante in questo disturbo: dopo diventa più complicato, anche per i genitori che devono superare l’iniziale ritrosia a far partecipare i propri figli a questi progetti».

Per ora Villa delle Rogge è soltanto un laboratorio di indipendenza, anche se «il prossimo obiettivo della fondazione è quello di far uscire definitivamente da casa i giovani con autismo mentre mamma e papà so-

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In questa pagina e in quella a fianco, momenti di quotidianità a Villa delle Rogge: una foresteria a disposizione delle persone con disturbi dello spettro autistico che "lavorano" nell’Officina dell’arte della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone

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