Aprile 2017

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LIBRI

Quella forza di essere fratelli

Andrew Michael Hurley
Loney
Bompiani 2016
360 pagine, 18 euro

Pubblicato in una tiratura limitatissima da una piccola casa editrice inglese, Tartarus Press, e poi rilanciato dallo storico marchio John Murray in dieci Paesi ? tra cui Stati Uniti, Francia, Germania, Olanda e Brasile ?, il cupo romanzo Loney di Andrew Michael Hurley ha ricevuto i complimenti di Stephen King, re del genere horror: «Non è solo un buon libro, è strepitoso. Una storia straordinaria», ha sottolineato. Il titolo si riferisce a un luogo triste vicino al mare, sulla costa selvaggia del Lancashire (patria dell’autore, che insegna letteratura inglese e scrittura creativa), dove una piccola comunità di credenti fa il suo pellegrinaggio pasquale ogni anno con un sacerdote. Fra loro anche una madre devota, che porta i due figli nell’antico santuario locale a pregare per la guarigione di Hanny (soprannome di Andrew), con un ritardo cognitivo e di sviluppo, sperando ostinatamente in un miracolo. Anche se viene invitata ad accettare la realtà a motivo della sua fede.

I fratelli, pur diversi, hanno un forte «legame della tutela e della sopravvivenza». E si appoggiano l’uno all’altro, anche se Hanny chiede scusa per non aver permesso a Smith di «vegliare» su di lui. I diritti cinematografici sono stati acquistati da Danny Boyle, regista di The Millionaire, pellicola che nel 2009 si è aggiudicata otto Oscar, tra cui miglior film e miglior regista. [L.B.]

RAGAZZI

Animali diversi, unico coro

Guia Risari, Giulia Rossi (illustrazioni)
Gli amici del fiume
Edizioni San Paolo 2017
96 pagine, 12 euro
età: da 10 anni

La vita «è un lungo fiume non sempre tranquillo», sintetizzano i protagonisti della fiaba Gli amici del fiume, scritta da Guia Risari e illustrata da Giulia Rossi (Edizioni San Paolo). Si tratta di tre amici particolari: Adamo, un riccio timido e curioso; Nina, un’anatra spavalda che non sa nuotare né volare; Taddeo, una lepre convinta di essere carnivora. Adamo pensa degli altri due che «erano brutti, va bene, ridicoli anche, ma non per questo lui voleva loro meno bene. Nella vita bisognava andare al di là dell’aspetto estetico». E sembra questa la chiave per interpretare il loro stare insieme: superare le apparenze, le aspettative degli altri e gli stereotipi (chi l’ha detto che una lepre deve essere erbivora e che un’anatra deve nuotare e volare?). L’unione fa la forza, è il caso di ribadirlo, e la gioia condivisa di cantare ? pur stonando terribilmente ? coinvolge anche gli insetti del bosco, un ambiente «non facile per chi non lo conoscesse».

Con semplicità e grazia l’autrice mostra che le diversità accolte possono creare arcobaleni di pace, piccoli prodigi capaci di unire: «Erano stonati e ognuno seguiva una melodia che pareva esistere solo nella sua testa. Il risultato era catastrofico [...]. I tre amici però non si accorgevano di creare scompiglio e si sentivano trasportati da un carezzevole senso di armonia». [L.B.]

L’ironia a fumetti di due sorelle disabili

Raccontare con sarcasmo la vita in carrozzina è possibile. Parola di Jessica e Lianna Oddi, due sorelle americane, entrambe in carrozzina, che qualche anno fa hanno dato vita al blog The Disabled Life (thedisabledlife.tumblr.com).

Uno spazio online nel quale le loro piccole e grandi disavventure quotidiane sono narrate anche sotto forma di vignette, sottolineando con ironia sogni e realtà di una persona disabile. Per esempio, chi sta in carrozzina si abbronza solo davanti. Ma c’è anche il desiderio di essere salvate da un aitante pompiere, mentre invece le situazioni di emergenza sono doppiamente pericolose per chi non può scappare. «Vorremmo che il pubblico si facesse una risata grazie al nostro blog ? ha detto Jessica ?. E se la gente può imparare qualcosa in più sulla disabilità, tanto meglio».

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