Marzo 2017

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L’ESPERTO RISPONDE numero verde 800/810810

Fisco

Sono stato riconosciuto invalido del lavoro con percentuale del 100% e vorrei avere aggiornamenti in merito alla dichiarazione Isee per l’anno 2017 riguardo ai trattamenti corrisposti dall’Inail.

L’importo a titolo di indennizzo per danno biologico, a seguito di accertata menomazione dell’integrità psico-fisica (decreto legislativo 38/2000), non deve essere inserito nella dichiarazione Isee.

Chi percepisce una rendita di invalidità permanente Inail e ha un grado di disabilità rientrante tra quelli previsti dal Dpcm 159/2013, non deve dichiarare la rendita, ma barrare una della caselle relative al grado di disabilità (media, grave, non autosufficienza) in modo che venga applicata la maggiorazione dello 0,50 al parametro della scala di equivalenza.

Chi percepisce una rendita da invalidità permanente Inail e non ha un grado di disabilità rientrante tra quelli previsti dal Dpcm 159/2013 non deve dichiarare la rendita né barrare una delle caselle relative al grado di disabilità (media, grave, non autosufficienza), perché non venga applicata la maggiorazione dello 0,50 al parametro della scala di equivalenza.

Infine, chi percepisce una rendita da invalidità permanente Inail in qualità di erede a titolo di reversibilità deve dichiarare la rendita, in quanto non è percepita in funzione della propria condizione di disabilità. Per maggiori informazioni, contact center Inail SuperAbile 800/810810.

Scuola

Sono la mamma di un ragazzo con disabilità grave certificata (legge 104/92) che il prossimo anno frequenterà una scuola secondaria di secondo grado. Abitiamo in un comune diverso rispetto a quello in cui si trova la scuola e quindi il trasporto dovrebbe far capo alla Provincia, che non può occuparsene per problemi di bilancio. Vorrei conoscere la normativa a riguardo.

Per la scuola secondaria di secondo grado, l’art. 139 comma 1 lettera C del decreto legge 31/3/1998 n. 112 attribuiva alle Province le competenze per servizi di supporto organizzativo. Con la soppressione delle Province, la legge di stabilità 2016 (art. 1 comma 947 legge 28/12/2015, n. 208) attribuisce alle Regioni il compito di garantire il trasporto scolastico, a meno che queste non abbiano già deliberato le nuove competenze alle città metropolitane o ai Comuni, anche in forma associata. Inoltre la legge 28/12/2015 n. 221 prevede la figura del mobility manager, individuato tra i docenti, che ha il compito di organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli studenti e di segnalare all’Ufficio scolastico regionale eventuali problemi legati al trasporto degli alunni con disabilità. Per quanto riguarda i problemi di bilancio, la sentenza della Corte costituzionale del 19/10/2016 n. 275 ha stabilito che il diritto all’educazione e all’istruzione degli alunni con disabilità prevale sui vincoli di bilancio, affermando che «è la garanzia dei diritti incomprimibili a incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione». Può ricevere ulteriori informazioni chiamando il numero verde 800/810810: le risponderanno gli operatori del contact center Inail SuperAbile.

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