Marzo 2017

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LIBRI

Due sorelle inseparabili

Cecelia Ahern
Da quando ti ho incontrato
Rizzoli 2016
378 pagine, 18 euro

Nel romanzo della 35enne Cecelia Ahern, Da quando ti ho incontrato (Rizzoli), il rapporto fra la protagonista Jasmine e la sorella maggiore di un anno Heather, con la sindrome di Down, attraversa le pagine dall’inizio alla fine, anche se il fulcro della narrazione è l’incontro con il dj Matt. Rimaste orfane di madre (il padre aveva lasciato presto la famiglia, non reggendo la responsabilità di genitore), le due ragazze si ritrovano e la relazione fra loro non è affatto a senso unico: «Lei però mi tratta come se fossi molto più piccola, e io l’adoro per questo», dice Jasmine. Heather, infatti, ha un costante istinto protettivo nei suoi confronti: «È mia sorella maggiore e mi protegge sempre, anche quando penso di essere io a proteggere lei».

Jasmine avverte su di sé il peso del "dopo di noi", visto che la mamma è morta e il padre è lontano; pensa al futuro di Heather, che lavora ed è seguita da un’assistente sociale, e le compra una casa dove vive con un’amica.

L’autrice ? che a soli 21 anni aveva pubblicato il bestseller P.S. I love you , da cui è stato tratto l’omonimo film con Hilary Swank ? fa emergere la personalità della ragazza disabile: «Heather non è un cuor contento, come in genere si pensa che siano le persone Down. È una persona che ha giorni buoni e giorni cattivi, come tutti». E «ha bisogno della routine, esattamente come me». I toni affettuosi si trasformano in denuncia: «Quando le capita di parlare con qualcuno che la guarda con pietà o che la vorrebbe tenere a distanza, Heather si rimpicciolisce, quasi scompare». [L.B.]

NeuroTribù tradotto in italiano

Che cos’è l’autismo? Un disturbo dello sviluppo, una disabilità o una forma di divergenza cognitiva presente in natura dai tratti, in alcuni casi, geniali? In realtà è tutto questo e altro ancora: è un modo differente di espletare la propria umanità. Lo spiega bene NeuroTribù, i talenti dell’autismo e il futuro della neurodiversità del giornalista americano Steve Silberman. Caso letterario negli Stati Uniti e vincitore del premio inglese Samuel Johnson 2015, il volume di cui il nostro mensile si era occupato nel numero di marzo 2016, è stato finalmente tradotto in italiano (Edizioni Lswr). Nessun altro autore ha dedicato tanto tempo ad ascoltare le persone autistiche per provare a capire cosa significhi vivere tale condizione, facendo luce anche sugli studi di chi, come Hans Asperger e Leo Kanner, ha aperto la strada all’identificazione del disturbo. Una storia travolgente, proposta con rara partecipazione e incredibile sensibilità.

LIBRI

Dopo gli spari, la disabilità

Roberto Riccardi
Il prezzo della fedeltà. Storia di Giuseppe Giangrande
Mondadori 2016
148 pagine, 19 euro

Cosa è successo al maresciallo dei carabinieri Giuseppe Giangrande dopo essere stato colpito il 28 aprile 2013 dai proiettili di una pistola davanti a Palazzo Chigi, la mattina in cui giurava il nuovo governo Letta? La sua vita è cambiata per sempre, come racconta in Il prezzo della fedeltà (Mondadori) il colonnello dell’Arma Roberto Riccardi, direttore della rivista Il Carabiniere.

«La fedeltà costa sacrificio, impegno, trasferimenti, rinunce. Costa un continuo rischio. A volte il pericolo si tramuta in un proiettile che ti toglie dal mondo, oppure ti lede il midollo costringendoti in un letto, privo della libertà di vivere come gli altri», scrive l’autore. Infatti, dopo il drammatico ferimento per mano di Luigi Preiti, Giuseppe (diventato vedovo tre mesi prima) è rimasto a lungo in ospedale, poi un anno e mezzo di riabilitazione in un centro di eccellenza e altrettanti mesi di fisioterapia a casa, che gli hanno restituito solo una lieve sensibilità alle braccia.

Ma Giangrande, quasi 54enne, «combatte, arrendersi è un verbo

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