Una laurea e due titoli europei: è Rossana la stella della scherma paralimpica

Perso l’uso delle gambe all’età di 9 anni, Rossana ha scoperto la scherma mentre viveva a Napoli, dove ha completato gli studi alla Federico II. Ha conquistato due titoli continentali da numero 1 del tabellone

Approfondimenti

Scherma paralimpica

02 aprile 2024

ROMA - Se l’Italia è stata protagonista assoluta agli Europei di scherma paralimpica a Parigi, gran parte del merito va a Rossana Pasquino. Professoressa di Ingegneria chimica alla Federico II, è stata capace di laurearsi a poche ore di distanza tra un trionfo e l’altro, campionessa d’Europa nella spada e nella sciabola categoria B. Una rassegna continentale paralimpica magica per i colori azzurri a Parigi. Perso l’uso delle gambe all’età di 9 anni, Rossana ha scoperto la scherma mentre viveva a Napoli dove ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica. L’amica e spadista azzurra 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢, beneventana come lei, le presentò infatti 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐦𝐨. Da quel momento non ha più abbandonato la pedana, allenandosi nelle palestre del Club Schermistico Partenopeo (con il maestro Antonio Iannaccone) e a Benevento nell’Accademia Olimpica Beneventana “Maestro Antonio Furno” (il suo maestro lì è Dino Meglio, Coordinatore del settore paralimpico della Federscherma). A 41 anni, l’atleta azzurra vuole continuare a migliorare e divertirsi. Ed è già qualificata per i Giochi Paralimpici di Parigi 2024 (sarà la sua seconda Paralimpiade dopo Tokyo 2020). Atleta delle Fiamme Oro, grazie a sei vittorie in altrettanti assalti nella fase a gironi, ha confermato tutte le sue qualità.

Torna alla navigazione interna