Addio al mercato tutelato dell’energia, ma non per le persone vulnerabili

Dal 10 gennaio 2024 è stato eliminato il mercato tutelato del gas ma continuano ad avere diritto a tariffe agevolate in bolletta i clienti considerati vulnerabili. Il focus degli esperti su SuperAbile

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01 febbraio 2024

Dal 10 gennaio 2024 è stato eliminato il mercato tutelato del gas ma continuano ad avere diritto a tariffe agevolate in bolletta i clienti considerati vulnerabili. 

Il servizio con va confuso con il Bonus sociale, che prevede sconti in bolletta per clienti a basso Isee, alla stregua del Bonus Elettrico per disagio fisico destinato a chi utilizza in casa apparecchi elettro-medicali salvavita. 

Con la fine della maggior tutela sul mercato dell’energia, si passa dunque al mercato libero per la fornitura domestica di gas, mentre a luglio (dopo la mini-proroga) è il turno delle bollette dell’elettricità. In entrambi i casi, restano tutelati da tariffe Arera solo i clienti considerati vulnerabili. 

I requisiti di vulnerabilità cambiano per il mercato elettrico e per quello del gas.  

Per quanto riguarda la bolletta del gas, verranno considerati vulnerabili, e quindi continueranno ad avere tariffe Arera:  

Gli utenti domestici in condizioni economicamente svantaggiate con ISEE fino a 8.107,5 euro (articolo 1, comma 75, della legge 124/17); coloro che risiedono in una struttura di emergenza dopo eventi calamitosi; coloro che hanno un’età superiore ai 75 anni; gli utenti con disabilità ai sensi della 104 (articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104). 

La possibilità per le categorie sopraelencate, di rimanere nel mercato tutelato, non va confuso con l’eventuale diritto al Bonus Sociale per disagio economico.  

A creare dubbi possono essere le versioni personalizzate dei moduli inviati dai fornitori di energia, che in alcuni casi interpretano in maniera estensiva i requisiti, applicando il diritto alle utenze fruite dalla persona vulnerabile, anche se non è la diretta intestataria dell’utenza in questione, ma ne rientra nel nucleo. Di norma, tuttavia, per il gas si ha diritto alla maggior tutela, solo se l’intestatario dell’utenza è la persona vulnerabile. 

Per la bolletta elettrica sono invece ammessi alle agevolazioni, anche gli intestatari di bollette nel cui nucleo familiare ci sia un soggetto che utilizza apparecchi elettrici salva-vita in casa.

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