L’azione di rivalsa dell’Inail: Surroga o regresso?

L’azione di rivalsa dell’Inail: Surroga o regresso? Il focus degli esperti su SuperAbile

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Auditorium INAIL

03 febbraio 2024

L’Inail è obbligato per legge (secondo il principio di automaticità delle prestazioni ex Dpr 1124/1965) a erogare le prestazioni previdenziali dovute a tutti i soggetti suscettibili di tutela in base agli articoli 1 e 4 del Testo unico, nel caso in cui subiscano infortuni sul lavoro ovvero contraggano una o più malattie professionali (articoli 10 e 11 del Dpr citato). Nel caso in cui l’infortunio o la malattia professionale siano ascrivibili a comportamenti illeciti del datore di lavoro per accertate omissioni di norme antinfortunistiche, o di altri soggetti non riconducibili al datore di lavoro, l’Istituto ha il diritto e nel contempo il dovere istituzionale di agire nei confronti del responsabile dell’evento indennizzato ai fini del recupero di quanto erogato in favore del proprio assicurato. L’azione di rivalsa è quindi il mezzo con cui l’Inail agisce nei confronti dei responsabili di un infortunio o di una malattia professionale per il recupero delle prestazioni erogate al lavoratore assicurato o ai suoi eredi (in caso di evento mortale). 

Nello specifico, qualora sia riscontrata e accertata una responsabilità civile del datore di lavoro, l’azione di rivalsa è propriamente detta azione di regresso. Come stabilito dall’art. 2087 del codice civile, il datore di lavoro ha il dovere di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro ed è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e morale dei propri prestatori di lavoro, e non risulta liberato da tale responsabilità neanche nel caso in cui il lavoratore agisca con imprudenza, imperizia e negligenza, come ribadito dalla Corte di Cassazione Penale con sentenza 28 aprile 2023, n. 17617 (“la condotta imprudente o negligente del lavoratore e, in presenza di evidenti criticità del sistema di sicurezza approntato dal datore di lavoro, non potrà mai spiegare alcuna efficacia esimente in favore dei soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza”).

A differenza dell’azione di regresso, che si compie all’interno del rapporto assicurativo, l’azione di surroga viene esercitata nei confronti di un terzo soggetto estraneo a tale rapporto e quindi diverso dal datore di lavoro.

Disciplinato dall’articolo 1916 del Codice civile il diritto di surrogazione dell’assicuratore permette a quest’ultimo di chiedere al terzo che ha causato l’infortunio o la malattia il rimborso di tutte le indennità erogate al danneggiato.

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