Danza sportiva paralimpica: a Genova i Campionati Mondiali. 160 gli atleti in gara

Danza sportiva paralimpica: a Genova i Campionati Mondiali. 160 gli atleti in gara. Simone Capelli, uno dei 16 italiani in gara: “Ce la metterò tutta”

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Due ballerini in carrozzina

27 novembre 2023

GENOVA - Ben 160 atleti (71 maschili e 89 femminili) provenienti da 24 nazioni (14 dall'Europa, 6 dall'Asia, 3 dalle Americhe e 1 dall'Oceania): sono questi i numeri dei Para Dance Sport World Championships 2023, i Campionati Mondiali di danza sportiva paralimpica in programma fino al 26 novembre presso lo Stadium della Fiumara di Genova. 

L'ultima edizione dei Mondiali risale a quattro anni fa, ai Campionati di Bonn, in Germania, del 2019. Nel 2021 l'evento si sarebbe dovuto svolgere a Ulsan, in Corea del Sud, ma la rassegna iridata è stata annullata a causa della pandemia di Covid. E' anche la seconda volta che l'Italia ospita un appuntamento del genere dopo i Mondiali di Roma del 2015. 

Dal Brasile alle Filippine passando per Messico, Stati Uniti, Giappone, Cina, Taipei e Kazakistan solo per citare alcune delle Nazionali presenti nel capoluogo ligure. Gli atleti in pista si sfideranno nelle specialità delle Danze Standard, Latino Americane e Freestyle. 

L'Italia si presenta con un gruppo formato da 16 atleti, sette uomini e nove donne, incluso un gruppo di atleti della regione Liguria di Genova, come Simone Capelli, Andrea Barberis, Laura del Sere e Chiara Bruzzese. 

"Abbiamo dovuto aspettare quattro lunghi anni per vedere di nuovo una competizione come i Campionati del Mondo, il che rende questa settimana a Genova ancora più speciale. 

L’Italia ha una forte passione per la danza sportiva e una vasta esperienza nell’ospitare eventi internazionali. Il LOC ha svolto un lavoro fantastico insieme ai propri partner per organizzare questi Campionati e siamo entusiasti di vedere di nuovo gli atleti in azione. Sono sicuro che il pubblico rimarrà stupito da ciò che vedrà”, ha affermato Camila Rodrigues, World Para Dance Sport manager. 

“L’umore è molto alto perché abbiamo lavorato tanto. Mi dispiace solo che non potrò gareggiare con Federica, mia compagna di ballo e compagna nella vita. La competizione è di altissimo livello, mi sento pronto ma mi sento pronto in base alle mie capacità. Io assorbo i consigli del mio coreografo Edo Pampuro ma anche quelle di Federica. Qui non si parla solo di una prestazione atletica ma anche di danzare, di espressività, ci vuole l’interpretazione teatrale ma deve essere molto fine. Federica è un punto di riferimento per me, da solo ho sempre un po’ pasticciato però ce la metterò tutta”, ha dichiarato Simone Capelli. 

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