Autismo, riflessioni dopo la sentenza del Consiglio di Stato sull’ABA

Un intervento del presidente Angsa (Associazione nazionale dei genitori di persone con autismo) apre una riflessione dopo la sentenza del Consiglio di Stato sull’ABA

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22 ottobre 2023

ROMA - Giovanni Marino, presidente Angsa, ha scritto una lettera aperta in merito “alla sentenza del Consiglio di Stato n. 8708 del 6 ottobre, con la quale i magistrati della Suprema corte amministrativa hanno reso obbligatorio in tutta Italia il trattamento ABA (analisi comportamentale applicata - Applied Behaviour Analysis) per le persone con disturbo dello spettro autistico, assicurando almeno 25 ore settimanali”. Per Marino, si tratta di una buona notizia “ma in sanità, come è noto, non basta, perché non funziona offrire prestazioni uguali a bisogni diversi, serve invece con urgenza una programmazione sanitaria efficace”.

Secondo il presidente Marino “mai nessuna sentenza potrà risolvere le complessità del sistema Sanitario se non utilizzata come metodo per costringere le Regioni a programmare i servizi carenti. In conseguenza di questa pronuncia del Consiglio di Stato è quanto mai urgente che le Regioni pianificano e realizzano i servizi se non vogliono essere travolti da richieste di rimborsi milionari. Se si vuole investire sull'appropriatezza degli interventi con l'offerta di prestazioni efficaci è necessario che le Regioni aggiornino la propria Rete Territoriale per pianificare i servizi secondo le necessità della popolazione. Sarà inoltre necessario aggiornare i Criteri di accreditamento dei servizi”.

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