Seimila docenti per “AutLab: Laboratorio per menti speciali”

Seimila docenti formati in tutta Italia e un alto indice di gradimento e soddisfazione tra gli iscritti. Sono questi i primi risultati ottenuti, a soli 6 mesi dalla sua attivazione, da 'AutLab: Laboratorio per menti speciali'.

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04 aprile 2023

ROMA - Seimila docenti formati in tutta Italia e un alto indice di gradimento e soddisfazione tra gli iscritti. Sono questi i primi risultati ottenuti, a soli 6 mesi dalla sua attivazione, da 'AutLab: Laboratorio per menti speciali', il corso di formazione online gratuito, realizzato da 'La Fabbrica' (www.lafabbrica.net) con la consulenza scientifica di 'Fondazione Renato Piatti onlus', il cui obiettivo è facilitare l'inserimento scolastico e sociale degli alunni con autismo, valorizzandone le abilità, attraverso la formazione e il coinvolgimento dei docenti non specializzati delle scuole primarie. Il progetto è nato su idea di Roberta Salvaderi, mamma di Giulia, una bambina autistica. La donna è riuscita a far conquistare alla propria figlia spazi di autonomia e felicità proprio grazie alla collaborazione di insegnanti, specialisti ed educatori e che si batte per la formazione di tutti i docenti di classe. Il corso è disponibile su www.scuola.net, portale dedicato agli insegnanti, ed è riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione. Il successo di 'AutLab: Laboratorio per menti speciali' dimostra quanto nelle scuole italiane si avvertisse l'esigenza di acquisire strumenti e competenze per la gestione delle dinamiche dell'autismo, disturbo che in Italia colpisce 1 bambino su 77, tra i 7 e i 9 anni (ultime stime disponibili rilevate nell'ambito del 'Progetto Osservatorio per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico', co-coordinato dall'Istituto superiore di sanità e dal Ministero della Salute). Grazie ad AutLab, tutti i docenti del team di classe possono apprendere come sviluppare percorsi educativi, scolastici ed extrascolastici finalizzati a valorizzare e potenziare le capacità, a volte anche molto elevate, degli alunni autistici, che vengono riconosciuti non più come bambini che funzionano 'meno', ma diversamente (neurodiversità). Da una survey post-corso, a cui hanno risposto 500 insegnanti tra coloro che hanno svolto e completato il corso AutLab, è emerso che il 10% ha notato episodi di discriminazione nei confronti degli alunni autistici e che oltre il 95% ritiene che la formazione di tutti i docenti del team di classe possa favorire i percorsi di inclusione per gli alunni autistici."Nel mondo della scuola- informa l'amministratore delegato de 'La Fabbrica', Angela Mencarelli- si sentiva il bisogno di un progetto come AutLab, tant'è che il corso in soli 6 mesi ha raggiunto un numero importante di partecipanti. AutLab va incontro a tutti quegli insegnanti non specializzati che sentono la necessità di acquisire competenze utili ad abbattere le barriere sull'autismo a scuola e a valorizzare le capacità degli alunni con bisogni specifici. AutLab è un'opportunità unica per rendere la scuola più inclusiva". "Continueremo a impegnarci nel far conoscere il corso a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado d'Italia- precisa- rendendoci disponibili a nuove sinergie e collaborazioni con enti, associazioni e aziende che vogliono creare valore sociale. Inoltre, il successo del corso è un ulteriore incoraggiamento a portare avanti la nostra mission: ideare e sviluppare percorsi educativi finalizzati a dare opportunità più eque a tutte le studentesse e gli studenti, inclusi coloro che vivono in condizioni di fragilità". "L'idea- spiega Roberta Salvaderi, mamma di Giulia- è nata nel periodo di pandemia quando, seguendo mia figlia durante la Dad, ho capito che le insegnati avevano bisogno di un aiuto concreto per poter lavorare meglio con mia figlia Giulia e con tutta la classe. Volevo dare alla scuola uno strumento che potesse supportare i docenti sui temi dell'inclusione e li aiutasse a capire le reali difficoltà degli alunni autistici". "Non smetterò mai di ringraziare 'La Fabbrica'- afferma inoltre- per aver creduto nelle mie idee e per aver realizzato uno dei miei sogni. Ho capito che voglio dedicarmi a progetti di questo tipo, mettendo in campo le mie competenze. È la mia mission! Non si tratta solo di Giulia ma di un tema sociale, non c'è solo la scuola ad aver bisogno di supporto, ma anche il mondo del lavoro". Dall'indagine emerge che quasi l'unanimità degli intervistati ritiene che la formazione di tutti i docenti del team di classe possa favorire i percorsi di inclusione degli alunni autistici, mentre oltre l'86% pensa che in tutte le scuole andrebbe introdotta la figura di un docente o di un esperto competente sui temi dell'autismo per facilitare percorsi inclusivi.

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