Pechino 2008. Tennistavolo, gara a squadre d'argento: dietro la Cina c'è l'Italia

Stratosferiche cinesi, ma dietro di loro ci sono le azzurre: Clara Podda, Michela Brunelli, Pamela Pezzutto e Federica Cudia conquistano il secondo gradino del podio

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15 settembre 2008

PECHINO - Troppo forte la Cina nel tennistavolo, per la ragazze italiane c'è comunque l'argento nella gara a squadre della classe 1-3: Clara Podda, Michela Brunelli, Pamela Pezzutto e Federica Cudia hanno conquistato il secondo posto dopo una giornata di gare intense ed emozionanti. Nella finalissima contro le padrone di case, le azzurre incassano una sconfitta per 1-3, con Clara Podda e Michela Brunelli a cercare di contrastare, invano, lo strapotere delle cinesi. Una finale che pure era iniziata benissimo, con la Brunelli capace nel primo singolare di vincere per tre set ad uno contro Jing Liu: nel secondo match, però, la campionessa dell'individuale Qian Li ristabiliva la parità vincendo nettamente (3-0) il proprio singolare contro Clara Podda. Speranze azzurre a quel punto riversate nel doppio, con Brunelli - Podda capaci di vincere un combattuto primo set per 14-12 per poi cedere però nei successivi tre alla superiorità delle avversarie (1-3). Nell'ultimo singolare, non è riuscito l'ulteriore miracolo alla Brunelli, sconfitta per tre set ad uno da Qian Li. Partita chiusa, e tutte sul podio: oro alla Cina, argento all'Italia, bronzo alla Francia.

Nella semifinale giocata in precedenza, erano scese in campo anche le altre due azzurre Cudia e Pezzutto, che avevano sconfitto nettamente la Gran Bretagna per 3-0: nel primo match della serie Michela Brunelli aveva sconfitto Dzaier Neil 3-0, nel secondo Federica Cudia aveva prevalso su Cathy Mitton per 3-1 mentre il doppio formato da Clara Podda e Pamela Pezzutto aveva sconfitto il doppio Neil - Mitton per 3-1.

Michela Brunelli, 34 anni, è nata a Bussolengo (Verona): in gara fra i paraplegici, appassionata di musica, era al debutto alle Paralimpiadi. Pamela Pezzutto, 26 anni, nata a Sacile, vicino Pordenone, gareggia nella disciplina dal 2005, dopo l'incidente automobilistico che l'ha portata a muoversi su sedia a ruote: la sua società è la Polisportiva San Giorgio. Casalinga, ama molto leggere: per lei è la seconda medaglia d'argento dopo quella conquistata nell'individuale. Clara Podda, 57 anni, cagliaritana, la veterana della squadra, abita a Roma con il marito e i due figli: lunga la sua frequentazione della categoria classe 2, nella quale gareggiano gli atleti tetraplegigi, dove sia a Sydney 2000 sia ad Atene 2004 si piazzò al quarto posto. A Pechino l'argento a squadre si aggiunge al bronzo conquistato nella gara individuale. Federica Cudia è la giovanissima del gruppo: classe 1989, ha debuttato alle paralimpiadi a neppure vent'anni: nata a Mazara del Vallo (Trapani), ama leggere e ascoltare musica.

(15 settembre 2008)

di e.proietti

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