Pechino 2008. Per l'Italia 16 medaglie, oggi due podi nelle gare a squadre

Argento e bronzo per le squadre di tennistavolo femminile e tiro con l'arco maschile nella giornata che segna il raggiungimento dell'obiettivo minimo di 15 medaglie. I complimenti di Napolitano. Domani torna in pista Pistorius, alla caccia del terzo oro

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15 settembre 2008

PECHINO - Con quelle di oggi fanno sedici: la nona giornata di gare dei XIII Giochi Paralimpici di Pechino 2008 ha regalato all'Italia la gioia di altre due medaglie. Ad inaugurare la serie dei due podi ci ha pensato il tiro con l'arco, con la squadra maschile di arco olimpico composta da Mario Esposito, Marco Vitale e Oscar De Pellegrin. Gli azzurri si sono aperti la strada per la semifinale battendo la Tailandia con il punteggio di 206 a 202, ma in semifinale sono stati sconfitti dai padroni di casa della Cina per 201 a 208. Nella finale valida per il bronzo, De Pellegrin, Vitale e Esposito hanno avuto la meglio sulla squadra giapponese, conquistanto il bronzo e il quindicesimo podio per la squadra azzurra. Ad aggiungere un altro alloro al già ottimo bottino azzurro ci hanno pensato le ragazze del tennistavolo di classe 1-3. Troppo forti le cinesi, ma le azzurre hanno sfoderato una prova maiuscola, perdendo con il punteggio di 1 a 3 ma lottando sempre punto su punto. Per Michela Brunelli e Clara Podda, pertanto, una sconfitta dignitosa, contro l'avversario, alla vigilia, favorito per il successo finale. Il medagliere azzurro sale a quattro ori, sette argenti e cinque bronzi, per un totale (16) che supera le previsioni della vigilia del presidente del Comitato paralimpico italiano Luca Pancalli, che aveva parlato di un obiettivo fissato a 15 medaglie complessive. Ad Atene, quattro anni fa, gli azzurri avevano però conquistato 19 medaglie.

E ad esprimere la sua vicinanza agli atleti impegnati a Pechino era stato, nella serata di domenica, anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che in una telefonata con Luca Pancalli aveva espresso le sue congratulazioni per gli importanti risultati già ottenuti, augurando al contempo altri successi nelle nuove competizioni. Al loro ritorno in Italia, gli atleti saranno ricevuti al Quirinale.

Negli altri sport che hanno visto oggi i nostri atleti impegnati, due sesti posti per Francesca Porcellato nei 200 e 800 metri di atletica leggera e quarto posto assoluto per Luca Mazzone nei 50 stile libero di nuoto. Male, purtroppo, la scherma, che ha visto oggi le gare di spada: girone eliminatorio fatale per Alberto Serafini e Loredana Trigilia, mentre Gerardo Mari si è arreso agli ottavi. Meglio Matteo Betti, che è approdato ai quarti prima di essere sconfitto dal polacco Stanczuk. E proprio sulla scherma si concentrano le speranze azzurre nella giornata di domani: in pedana si va per le gare di fioretto e spada femminile e di sciabola maschile. Prevista per domani anche la gara di salto in lungo uomini, con Stefano Lippi ed Heros Marai a difendere i colori azzurri. In pista ci sarà anche Oscar Pistorius, alla caccia del terzo oro nei 400 metri piani, la specialità nella quale ha a lungo cercato di ottenere il tempo minimo per qualificarsi alle Olimpiadi.

(15 settembre)

di e.proietti

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