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AccaParlante, nasce una collana editoriale per diffondere la cultura della diversità

“I libri di AccaParlante” è frutto della collaborazione tra il Centro Documentazione Handicap di Bologna e Edizioni la Meridiana. Filo conduttore della collana è il tema della disabilità e dell’accessibilità: il primo volume è “A Capo Nord bisogna andare due volte” di Valeria Alpi

2 gennaio 2020

BOLOGNA – Una nuova collana editoriale per diffondere la cultura della disabilità e della diversità, attraverso volumi che declinano il tema dell’accessibilità nei suoi molteplici aspetti: accessibilità non solo fisica ma anche alla comunicazione, alla conoscenza, alla cultura, al fare e saper fare. A Bologna, il Centro Documentazione Handicap in collaborazione con Edizioni la Meridiana dà vita a “I libri di AccaParlante”, la nuova collana che approfondisce temi specifici mantenendo però il caratteristico stile divulgativo ed esperienziale della rivista AccaParlante. Cambia faccia la rivista AccaParlante, ultimamente in versione trimestrale e per tanti anni punto di riferimento in Italia per tutti coloro che della diversità, e della disabilità, hanno fatto soprattutto una questione culturale: “Da 37 anni la rivista ha veicolato la cultura della disabilità e della diversità – racconta Valeria Alpi, giornalista, scrittrice e una delle anime che hanno dato vita al Cdh –. Oggi il nostro lavoro si trasforma con una nuova sfida: il mercato editoriale. Le riviste di settore stanno vivendo un momento di crisi, ecco perché per raggiungere un pubblico più ampio abbiamo scelto di usare lo strumento del libro, che è capace di parlare anche a persone che non sono mai venute in contatto con la disabilità”.
 
Tema centrale della collana sarà quello dell’accessibilità, che non è solo l’abbattimento delle barriere architettoniche per chi ha una disabilità motoria. “Negli ultimi anni abbiamo lavorato tanto sull’accessibilità anche per le persone con disabilità cognitiva o sensoriale – spiega Alpi –. È importante che tutti possano accedere a un libro, alle informazioni, alla conoscenza, elemento fondamentale per essere cittadini del mondo. C’è ancora tanto da fare: esistono ancora molte barriere alla comunicazione e alla relazione alla diversità. Accessibilità significa che tutti, secondo le proprie possibilità, hanno gli stessi diritti ed esercitano i propri doveri di cittadinanza”.
 
Ad aprire la collana c’è “A Capo Nord bisogna andare due volte”, una storia di un viaggio accessibile, tra limiti e risorse. Scritto proprio dalla giornalista Valeria Alpi che a Capo Nord è stata due volte, in auto da Bologna, da sola, con la sua disabilità. “Il racconto del viaggio è solo il pretesto per riflettere su come si possa preparare un viaggio accessibile alle proprie esigenze, ma soprattutto come si possa costruire un contesto di fiducia affinché le persone disabili possano viaggiare”. Il volume accompagna il lettore a generare il contesto di fiducia necessario perché viaggiare sia un diritto accessibile a ciascuno.
 
Altri due volumi saranno in uscita a gennaio, sempre a cura del gruppo Cdh. “A scuola è il respiro del mondo” della pedagogista Giovanna Di Pasquale, racconta come poter costruire una lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi. “Il nostro modo di pensare la scuola è il nostro modo di pensare il mondo: la funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe”. Infine in “Non è difficile scrivere facile”, il giornalista Nicola Rabbi spiega l’efficacia della scrittura easy to read: non comprendere un testo, non riuscire a seguire una storia scritta, può essere motivo di grande frustrazione per una persona. Porre attenzione a come si scrive, a chi ci si rivolge, è un esercizio impegnativo che richiede preparazione e molta pratica. Scrivere semplicemente - spiega l’autore - non significa banalizzare o abbassare il livello culturale, ma proprio l’opposto: significa essere maggiormente consapevoli di quello che si scrive. I libri di AccaParlante si possono acquistare da oggi sul sito delle edizioni La Meridiana. (Alice Facchini)

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