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Settimana Tricolore di paraciclismo: i risultati in linea e a crono

Festeggiano sotto un caldo torrido, i neocampioni delle due ruote paralimpici. Chi ha vinto contro il tempo, in gran parte, si è riconfermato in linea. Tra le donne, imprendibile la coppia Coluzzi e Gentili, prima con larghissimo scarto sul duo formato da Annalisa Minetti e la sua guida, Patrizia Spadaccini

19 giugno 2011

ROMA - Vento leggero, tanto caldo, a tratti insopportabile, salite che non regalano nulla. Queste le condizioni meteo che hanno accompagnato la settimana Tricolore di ciclismo 2011. Condizioni che non hanno ostacolato più di tanto, però, i paralimpici attesi ai nastri d'arrivo delle gare a cronometro prima, in linea poi. Hanno inaugurato il tracciato di Paternò i corridori non vedenti e ipovedenti. Tra le donne, imprendibile la coppia Coluzzi e Gentili (22:49,19), prima con larghissimo scarto sul duo formato da Annalisa Minetti e la sua guida, Patrizia Spadaccini, alle prese con un problema alla catena (27:04).

"Sono felice per la gara disputata - ha commentato all'arrivo Minetti -, con forza di volontà siamo riuscite a recuperare nonostante il guasto tecnico E' stato difficile, ma sono contenta per essere riuscita a dare il meglio di me in questo sport. E poi, più difficoltà ci sono, più mi sento forte". Non lesina complimenti la compagna di fatiche, Patrizia Spadaccini: "Ho ammirato la grande determinazione di Annalisa nell'andare avanti nonostante tutto la porterà lontano. Le auguro di coronare il suo sogno, di andare alle olimpiadi, e di vincerle, di farci sognare facendo suonare l'inno nazionale. E' stato un onore gareggiare con lei". Poi, per il tandem nelle prove su strada del giorno seguente, si replica: di nuovo oro per Gentili-Coluzzi e di nuovo argento per Minetti e Spadaccini. "Oro ieri e oro oggi, la Sicilia mi porta davvero bene - spiega una stanchissima Coluzzi -. A vincere non ci si abitua mai, io vado sempre per vincere, mai solo per partecipare. Questo è un circuito bellissimo, che ti spinge a fare il massimo per vincere. Per chi crede nell'allenamento e nel lavoro duro è davvero una soddisfazione vincere qui".

"Caldo, vento e salite, un circuito molto difficile per i tandem - commenta la sua "guida" Claudia Gentili -. Comunque siamo riuscite a vincere sia ieri che oggi, abbiamo fatto incetta di oro e siamo molto contente per questo". Piazza d'onore per Minetti-Spadaccini: "Siamo contentissime, almeno questa volta non abbiamo rotto la catena - scherza Minetti dopo lo sfortunato incidente di ieri -. Questo circuito era molto difficile, ci ha creato qualche problema, ma non mi lamento: arriviamo dietro le migliori. Va bene così. Vuol dire che vincerò nella musica". Anche Pierpaolo Addesi, qui in Sicilia, festeggia il titolo tricolore: con 20:10,37 è il primo della sua categoria a crono, davanti a Mafezzoni (21:03,39), come fanno Silvana Vinci (27:17.70'), unica ragazza in gara per la categoria C4 Donne, e Andrea Pusateri (32:31,58), unico ciclista in corsa per la categoria C1. Ma campione italiano di categoria C4 è anche Gianluca Fantoni (20:18,67), davanti a Michele Pittacolo (21:14,28), che ha detto a fine gara: "Ho avuto la fortuna di correre con i professionisti - ha spiegato - ma dopo un grave incidente sono passato al paralimpico. Faccio i complimenti all'organizzazione che ha chiuse bene tutto il circuito, e messo un motociclista per ogni concorrente. Complimenti anche per la scelta del percorso, durissimo e in più caratterizzato da tanto vento e tanto caldo, che ti obbliga a un ultimo sprint in salita per vincere. Un percorso davvero eccellente".

Un ampio margine è quello che separa i neo campioni di C3 e C2 a crono, rispettivamente Bargna (21:28,61) e De Vincenzi (24:10,28), dai secondi classificati, con 37:47 e 27:42. Su strada, il giorno dopo, festeggiano di nuovo i fratelli Pizzi: "Ma non è stato facile - spiega Luca Pizzi, "guida" del fratello Ivano -. Il caldo ha reso tutto molto difficile, sono temperature alle quali non siamo abituati. Siamo contenti di poter sommare la maglia iridata che deteniamo in questa categoria a quella azzurra. Ci dispiace per la coppia siciliana, Romeo e Sanetti, che hanno rotto la catena al primo giro. Erano in casa, speravamo facessero risultato. Certo, il loro incidente ci ha reso tutto più facile. Per quanto ci riguarda, adesso speriamo di ripeterci a livello internazionale". E finalmente indossa il tricolore di categoria Michele Pittacolo, ieri solo argento, nella C4, mentre si ripetono Silvana Vinci nella C4 donne, Pusateri nella maschile C2, Bargna nella C3 maschile, Addesi nella C5, Devincenzi nella categoria C1. (a cura del Cip)

(20 giugno 2011)

di d.marsicano

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