SuperAbile







Europei Ipc di atletica in Olanda: 10 medaglie, due i record del mondo

Cifra tonda, e doppia, per l'atletica paralimpica azzurra che con 10 medaglie, nessuna però d'argento, spazza la concorrenza del continente. Via libera ai progetti per Londra, adesso, aspettando i primi di agosto per le convocazioni ufficiali. Andrea Giocondi, guida di Annalisa Minetti: "Abbiamo cercato di fare una gara di testa, ma erano imprendibili la spagnola e la russa. Prossimo traguardo, arrivare a 4 e 49"

2 luglio 2012

ROMA - Erano partiti con il botto, gli Europei IPC di Stadskanaal, forti di 3 ori più un record mondiale solo al secondo giorno, sono finiti con un trionfo memorabile. Dieci le medaglie finite nelle borse da gara degli azzurri che tornano a casa con altrettante certezze di far bene a Londra, dove già il 31 agosto scenderanno in pista per le prime prove. Dei 10 allori, più di un terzo sono del metallo più pesante: 4 ori, mentre 6 sono i bronzi: sul gradino più alto del podio, Martina Caironi nei 100 metri T42, Oxana Corso per due volte, sui 100 e 200 metri T35, Riccardo Scendoni sui 100 metri T44. I terzi posti: di nuovo Scendoni sui 200 metri T44, di nuovo Martina Caironi nel salto in lungo F42-44-46, poi Davide Dalla Palma sui 1500 metri T46. Doppietta di bronzo, infine, è quella che firma Samuele Gobbi su 200 e 400 metri T46. Bronzo anche per Annalisa Minetti, guidata da Andrea Giocondi, che si aggiudica anche il ‘temporaneo' nuovo record del mondo sui 1500 metri T11-12 con 4'51''75 (il risultato conseguito qualche settimana a Gavardo, 4'50"55, è infatti ancora in fase di omologazione da parte della IPC e non viene ancora preso come riferimento per le graduatorie internazionali, ndr).
Entusiasmante la gara di Annalisa, che è regolare nei passaggi e quando si lancia per l'ultimo giro chiude tutte le velleità di rimonta della quarta classificata, la portoghese Fiuza, che fino a pochi metri prima sembra potesse impensierire l'atleta italiana. Il risultato di Annalisa Minetti, omologato immediatamente, è l'attuale record del mondo della classe T11. "Sono state velocissime le avversarie spagnola e russa - racconta Andrea Giocondi, atleta guida di Annalisa Minetti-, ma loro sono ipo-vedenti, mentre Annalisa gareggia con la benda. Ho provato a fare una gara di testa, senza pensare di metterci in scia, tanto Annalisa, non potendo vedere le avversarie, non può scaricare la tensione emotiva e muscolare che invece da velocista è importante scaricare, durante la corsa. Le ho detto di partire subito velocissimi, facendo la gara degli spacconi. Però troppo il divario, non c'è stato nulla da fare, siamo arrivati dietro a loro. Ci siamo posti un obiettivo, con Annalisa, a parte riuscire a infrangere il muro dei 4'50", scendendo a 4'49", il minimo possibile, è quello di battere la spagnola". E, a proposito di questo che per il binomio era il primo appuntamento su convocazione del CT azzurro, all'interno del gruppo Nazionale, Andrea racconta: "E' stata una grande emozione, personalmente, ho rivissuto i fasti del mio passato di azzurro della FIDAL. Una sensazione bellissima. Prima, invece, avevamo partecipato ai vari Meeting a titolo personale, non come atleti della nazionale". (a cura del Cip)

(2 luglio 2012)

di e.proietti

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati