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Progetto NeuroProMiSe, Strategie neuro-protettive per la Sclerosi Multipla (SM) – ISS

Sviluppare nuove conoscenze sui meccanismi patogenetici delle malattie neuro-infiammatorie, come la Sclerosi Multipla, attraverso diversi studi clinici, condotti con un approccio integrato, per arrivare alla creazione di nuovi prodotti terapeutici che abbiano capacità anti-infiammatorie e neuro-protettive.

23 luglio 2012

Progetto "NeuroProMiSe", Strategie neuro-protettive per la Sclerosi Multipla (SM) - Istituto Superiore di Sanità

Oggi nel campo della ricerca medica molte risorse, umane ed economiche, sono utilizzate per la lotta alle malattie neurologiche su base infiammatoria.

Negli ultimi anni, diversi studi scientifici hanno evidenziato che per molte patologie del Sistema Nervoso Centrale, quali: la sclerosi multipla (SM), le encefaliti ed encefalo-mieliti infettive e post-infettive, le complicanze neurologiche delle malattie autoimmuni, l'encefalite di Rasmussen, l'ischemia e il danno cerebrale di tipo traumatico, "il processo infiammatorio è strettamente associato al danno neuronale e assonale [l'"assone" è un conduttore di impulsi presente in ogni neurone, Ndr.]" e che " la neuro degenerazione è la principale causa dei deficit neurologici permanenti." (www.iss.it).

Le malattie di origine neuro-infiammatoria, oltre che avere un elevato costo sociale ne hanno anche uno economico, altrettanto elevato poiché sono causa di gravi deficit cognitivi e motori, incontinenza e problemi comportamentali. Questi - che potremmo definire i "danni collaterali" derivanti da tale tipo di patologie - comportano gravi disabilità e conseguentemente costi elevati per l'assistenza dovuta ai malati.

Il Progetto
Una risposta per un intervento terapeutico efficace per i malati di queste patologie - ed in particolare per quelli affetti da Sclerosi Multipla (SM) - cerca di darla il Progetto "NeuroproMiSe", avviato (e finanziato) nell'ambito del "VI Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico (Sixth Framework Programme, FP6)", dell'Unione Europea.

"NeuroproMiSe", vede impegnati 19 partecipanti (per un totale di 20 gruppi di ricerca), tra cui 4 Industrie di biotecnologie, appartenenti a nove Paesi europei ed è coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità italiano.

Il suo obiettivo è quello di acquisire e sviluppare nuove conoscenze sui meccanismi patogenetici delle malattie neuro-infiammatorie, come la Sclerosi Multipla, attraverso diversi studi clinici, condotti con un approccio integrato, per arrivare alla creazione di nuovi prodotti terapeutici che abbiano capacità anti-infiammatorie e neuro-protettive.

Come chiarisce la Relazione di presentazione del Progetto: "NeuroproMiSe integra gli studi sui meccanismi molecolari dell'infiammazione e della neuro degenerazione con le tecnologie e i prodotti di partner industriali in una ricerca interdisciplinare e traslazionale finalizzata allo sviluppo di nuovi composti terapeutici in grado di prevenire i deficit neurologici causati dall'infiammazione."

Il programma di ricerca è organizzato in 4 sottoprogetti denominati ‘Identificazione', ‘Meccanismi', ‘Validazione' ed ‘Integrazione orizzontale', ciascuno dei quali si sviluppa attraverso una serie di attività specifiche. Oltre a questi 4 sottoprogetti ne è previsto un quinto, denominato "Formazione", che intende incrementare - sviluppandoli - sia l'approccio culturale che l'avanzamento tecnologico dei partecipanti al Progetto generale, attraverso l'organizzazione di Corsi, Work-shop e scambi di personale tra i gruppi coinvolti.

Come chiarisce ancora la Relazione di presentazione del Progetto: "Nell'ambito del progetto "NeuroproMiSe" è prevista l'organizzazione di centri di riferimento per la neuropatologia, la genomica [una branca della biologia molecolare che si occupa dello studio del genoma degli organismi viventi. In particolarr della struttura, contenuto, funzione ed evoluzione del genoma, Ndr.] e la proteomica, [ ovvero lo studio per l'identificazione sistematica di proteine e la loro caratterizzazione rispetto a struttura, funzione, attività, quantità e interazioni molecolari, Ndr.] che forniranno ai partecipanti il supporto scientifico e tecnologico necessario per il corretto utilizzo di queste tecniche e la loro applicazione nell'ambito delle problematiche affrontate.".

I sottoprogetti "Meccanismi" e "Validazione"
E' ancora la Relazione sul Progetto che ci aiuta a comprendere il ruolo che in esso gioca il nostro Istituto Superiore di Sanità: "Le attività di ricerca svolte dall'ISS si concentrano nel sottoprogetto ‘Mechanisms' con uno studio che indaga il significato patologico di strutture simil-linfoidi (follicoli B ectopici) recentemente identificate nelle meningi di pazienti con SM secondaria progressiva e si propone di sviluppare nuove strategie per bloccare la risposta immunitaria compartimentalizzata nel Sistema Nervoso Centrale." "L'ISS contribuisce anche al sottoprogetto ‘Validazione' con studi mirati a comprendere il meccanismo di azione di alcuni composti, generati nell'ambito del consorzio, con attività immuno-modulatoria e pro-rimielinizzante.".

Ulteriori informazioni ed aggiornamenti sul Progetto sono presenti sul Sito web, in inglese, dedicato al Progetto stesso: www.neuropromise.it .


Il Progetto - come tutti quelli che si attuano nel campo della ricerca medica - non garantisce il raggiungimento degli obiettivi stabiliti, ma i ricercatori sperano che - grazie alle sinergie ed alla collaborazione stretta tra i diversi gruppi impegnati, che "NeuroproMiSe" prevede grazie alla sua metodologia integrata, si possa - presto - arrivare a creare modelli pre-clinici che segnino l'inizio del trasferimento dei risultati ottenuti con questi modelli alla pratica clinica, per arrivare così a sviluppare ed utilizzare nuove strategie di intervento sanitario nella cura della Sclerosi Multipla e delle altre patologie su base neuro-infiammatoria.

Cos'è la Sclerosi Multipla (SM)
La sclerosi multipla (SM), o sclerosi a placche, è una malattia a decorso cronico della sostanza bianca del sistema nervoso centrale.
Nella sclerosi multipla si verificano un danno e una perdita di mielina in più aree (da cui il nome multipla) del sistema nervoso centrale. Queste aree di perdita di mielina (o «demielinizzazione») sono di grandezza variabile e prendono il nome di placche.

Alla base della SM dunque vi è un processo di demielinizzazione che determina danni o perdita della mielina e la formazione di lesioni (placche) che possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici da cui deriva il termine sclerosi.

Nel mondo, si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 450.000 in Europa e circa 65.000 in Italia. La distribuzione della malattia non è uniforme: è più diffusa nelle zone lontane dall'Equatore a clima temperato, in particolare Nord Europa, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia del Sud. La prevalenza della malattia al contrario sembra avere una progressiva riduzione con l'avvicinarsi dell'Equatore.

La SM può esordire a ogni età della vita, ma è diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni e le donne risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini.
Per frequenza, nel giovane adulto è la seconda malattia neurologica e la prima di tipo infiammatorio cronico.

La causa o meglio le cause sono ancora in parte sconosciute, tuttavia la ricerca ha fatto grandi passi nel chiarire il modo con cui la malattia agisce, permettendo così di arrivare a una diagnosi e ad un trattamento precoce che consentono alle persone con SM di mantenere una buona qualità di vita per molti anni.

La SM è complessa e imprevedibile, ma non riduce l'aspettativa di vita, infatti la vita media delle persone ammalate è paragonabile a quella della popolazione generale. (www.aism.it)

Contatti:
Istituto Superiore di Sanità: www.iss.it , oppure http://www.neuropromise.it .

Fonti
Le informazioni riportate sono tratte dal Sito web dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS): www.iss.it; dal Sito web, in lingua inglese, dedicato al Progetto: http://www.neuropromise.it e dal Sito web dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM): www.aism.it .

23 Luglio 2012

di a.vitale

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