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Sclerosi multipla, colpiti 114 mila italiani: la malattia costa 5 miliardi di euro l'anno

Cronica, imprevedibile e spesso invalidante. Nel mondo 3 milioni di persone vivono con la sclerosi multipla, una malattia autoimmune che fa registrare una diagnosi ogni tre ore ed è maggiormente diffusa tra le popolazioni che vivono alle latitudini settentrionali, più lontane dall'equatore

4 maggio 2018

ROMA - Cronica, imprevedibile e spesso invalidante. Nel mondo 3 milioni di persone vivono con la sclerosi multipla, una malattia autoimmune che fa registrare una diagnosi ogni tre ore ed e' maggiormente diffusa tra le popolazioni che vivono alle latitudini settentrionali, quelle più lontane dall'equatore. In Italia ne sono colpiti in oltre 114mila e la patologia potrebbe 'toccare' chiunque: non si conoscono i meccanismi che portano al suo esordio, che avviene soprattutto quando si e' giovani, tra i 20 e i 40 anni (se non addirittura in età pediatrica). Colpisce maggiormente le donne, nel doppio dei casi rispetto agli uomini. Le sue cause sono ancora sconosciute e ad oggi non esiste una cura risolutiva. È quanto emerso a Roma in occasione della conferenza stampa organizzata dall'Associazione italiana Sclerosi Multipla e dall'Istituto nazionale della previdenza sociale per presentare la nuova 'Comunicazione tecnico scientifica per l'accertamento degli stati invalidanti correlati alla sclerosi multipla'.
 
Intanto, si calcola che in Italia il costo annuo della malattia sia pari a 5 miliardi di euro, cui si aggiungono i costi intangibili stimati come oltre il 40% dei costi totali. Un costo medio di 45mila euro per persona che, in presenza di una grave disabilità, raggiunge gli 84mila euro. "La sclerosi multipla- hanno fatto sapere nel corso della conferenza- può colpire qualsiasi area del sistema nervoso centrale, pertanto da un punto di vista clinico e' caratterizzata da un'ampia varietà di segni e sintomi neurologici. Nessun caso di Sm e' uguale a un altro, fin dal suo esordio si esprime infatti in modo diverso da persona a persona e nell'ulteriore decorso clinico può mutare in uno stesso individuo".
 
L'85% delle persone colpite da sclerosi multipla ha una forma di malattia definita 'a ricadute e remissioni': i sintomi compaiono all'improvviso con degli attacchi acuti destinati a regredire nel tempo del tutto o in parte. Tra le persone che ricevono una diagnosi di sclerosi multipla a ricadute e remissioni, 8 su 10 sviluppano negli anni la forma secondariamente progressiva, con un costante peggioramento della disabilità fisica. Per il 15% delle persone con sclerosi multipla i sintomi peggiorano irreversibilmente da subito, più o meno lentamente e in forma più o meno aggressiva (forma primariamente progressiva). "Sono molti i sintomi con cui una persona con Sm deve convivere- hanno aggiunto gli esperti- oltre 30 quelli noti. Più della metà delle persone affette dalla patologia presenta affaticamento fin dal risveglio. Quando la mielina viene aggredita, infatti, si rallenta la conduzione degli impulsi nervosi nel nostro cervello. Ciò può determinare svariati problemi: alcuni sono evidenti, altri no. Hanno però tutti la capacità di rendere complicata la vita di una persona, sia in famiglia sia nelle sue relazioni sociali e lavorative". Quanto infine alle terapie, sono 12 quelle disponibili a carico del Ssn in grado di modificare la malattia: iniezioni e infusioni, talvolta quotidiane.

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