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In Normativa e Diritti


Definizione di cieco civile

Sono considerati ciechi civili tutti coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un ventesimo.

20 febbraio 2019

Sono considerati ciechi civili coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore. La cecità può essere congenita o contratta ma non deve essere dipendente da causa di guerra, infortunio sul lavoro o percausa di servizio.

L'accertamento della cecità e del residuo visivo è effettuato presso la commissione sanitaria dell'ASL.

Nel caso si verifichi una minorazione dell'apparato visivo di grado inferiore a quello previsto per lo status di cieco civile la valutazione sarà effettuata come invalido civile.

I ciechi civili si distinguono in: 

Ciechi assoluti

  • coloro che sono affetti da cecità totale: hanno un residuo visivo pari a 00 in entrambi gli occhi con eventuale correzione
  • coloro che hanno la mera percezione dell'ombra e della luce o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 3 per cento

Ciechi parziali o ventesimisti

  • coloro che hanno un residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione (colui che riesce a identificare anche la forma dell'oggetto e a contare il numero delle dita)
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10 per cento

Ciechi decimisti

  • coloro che hanno un residuo visivo compreso tra un decimo e un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 30 per cento

Nota

Dal 1962, i cechi decimisti non fanno più parte della categoria dei ciechi civili. La prestazione economica a cui avevano diritto era l'assegno vitalizio, introdotto dalla legge 9 agosto 1954, n. 632, istitutiva dell'Opera nazionale per i ciechi civili. Con l'istituzione della pensione a favore dei ciechi assoluti e dei ciechi parziali (ventesimisti), l'assegno vitalizio è stato soppresso ed è rimasto soltanto per coloro che già ne fruivano  fino al  1962, anno di entrata in vigore della Legge 10 febbraio 1962 n. 66, che ha riformato la materia delle provvidenze economiche in favore dei non vedenti.
 

RIFERIMENTI NORMATIVI
  • Legge 10 febbraio 1962, n. 66: Nuove disposizioni relative all'Opera nazionale per i ciechi civili (G.U. del 07 marzo 1962, n. 61) 
     
  • Legge 27 maggio 1970, 382: Disposizioni in materia di assistenza ai ciechi civili (G.U. del 23 giugno 1970, n.156)
     
  • Legge 21 novembre 1988, n. 508 : Norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti (Pubblicata nella Gazz. Uff. 25 novembre 1988, n. 277)
     
  • Legge 3 aprile 2001, n. 138: "Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici"  ( G.U. del 21 aprile 2001, n. 93) 



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di Gabriela Mauccci

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