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L'Europa “consulta” cittadini disabili e associazioni sulla Strategia

Fino al 23 ottobre potranno rispondere al questionario on-line: 48 domande per contribuire alla valutazione delle attività svolte finora dall'Unione europea per l'attuazione della Strategia europea sulla disabilità e della Convenzione Onu

13 settembre 2019

ROMA – Come ha lavorato l'Unione Europea per le disabilità? In che misura si è impegnata per l'attuazione, nei paesi membri, della Convenzione Onu? E quanto hanno contribuito, le attività messe in campo, a una migliore inclusione delle persone disabili nella società? La domanda arriva dalla stessa Commissione europea ed è rivolta ai diretti interessati, sotto forma di consultazione on-line. Fino al prossimo 23 ottobre i cittadini con disabilità e le loro organizzazioni sono invitati a partecipare, rispondendo a un questionario di 48 domande: in particolare, l'appello è rivolto a persone con disabilità e loro famiglie, associazioni, funzionari delle pubbliche amministrazioni europee, nazionali e locali coinvolti nella politica sociale, responsabili della gestione e dell'esecuzione dei fondi europei, operatori sociali, organizzazioni e Ong attive nell'ambito della disabilità , imprese attive nella prestazione di servizi per le persone con disabilità o nel campo della tecnologia assistiva.
 

Una consultazione: perché?

A spiegare le ragioni dell'iniziativa è la stessa Commissione, che “desidera conoscere il parere dei cittadini e delle parti interessate in merito alle attività svolte dall'UE dal 2010 per l'attuazione, a livello dell'UE, della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e per una migliore inclusione delle persone con disabilità nella società – si legge sulla dedicata - Si tratta di attività svolte tramite un'ampia serie di iniziative che rientrano nella strategia europea sulla disabilità 2010-2020. Le informazioni raccolte saranno utilizzate per valutare i risultati ottenuti nel periodo 2010-2020. Inoltre consentiranno alla Commissione di trarre insegnamenti su come migliorare in futuro la politica a favore delle persone con disabilità, rendendola più efficace e mirata”.
 

La strategia in 48 domande

In particolare, oggetto dell'indagine è la Strategia europea sulla disabilità 2010-2020, “il principale documento programmatico dell'UE nel settore della disabilità – spiega la Commissione nell'introduzione del questionario - Stabilisce obiettivi e azioni per l'attuazione delle politiche a favore delle persone con disabilità a livello dell'UE. La strategia sulla disabilità mira a promuovere un'Europa senza barriere ed è lo strumento utilizzato per attuare a livello dell'UE la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Dal momento che la strategia sulla disabilità terminerà nel 2020, la Commissione europea ne sta esaminando l'attuazione. La presente consultazione pubblica mira a raccogliere dati e opinioni provenienti dal bacino più ampio possibile di portatori di interessi per valutare la strategia in termini di pertinenza, efficacia, efficienza, coerenza e valore aggiunto dell'UE”.
 
Le domande riguardano la situazione attuale delle persone con disabilità e i progressi compiuti in questo ambito, l'impatto delle iniziative dell'UE e della strategia sulla disabilità a livello nazionale, europeo e mondiale, gli ostacoli al conseguimento degli obiettivi della strategia sulla disabilità e le aspettative per il futuro. Per garantire che le persone con disabilità intellettive possano partecipare all'indagine, è disponibile una versione facilitata del questionario.

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