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Gruppo di lavoro per l'handicap operativo (GLHO)

Il GLHO in sede di formulazione del piano educativo individualizzato, elabora proposte relative all'individuazione delle risorse necessarie, ivi compresa l'indicazione del numero delle ore di sostegno.

23 agosto 2018

Per ogni alunno con disabilità certificata, viene costituita un'equipe di lavoro, composta dal Dirigente scolastico, da almeno un rappresentante degli insegnanti di classe, dall'insegnante specializzato sul sostegno, dall'assistente educatore eventualmente presente, dagli operatori della ASL o ente privato convenzionato che si occupano del caso, dai genitori o dai facenti funzione e da qualunque altra figura significativa che operi nei confronti dell'alunno.

Per esercitare le sue funzioni di competenza, il gruppo:

elabora il Profilo Dinamico Funzionale (PDF);

formula il Piano Educativo Individualizzato (PEI);

verifica in itinere i risultati e, se necessario, modifica il PEI e/o il PDF.

Il Dirigente scolastico:

nomina e presiede il gruppo di lavoro;

individua il coordinatore (di norma l'insegnante specializzato sul sostegno) che ha il compito di redigere il verbale delle riunioni, predisporre e tenere aggiornata la documentazione;

in caso di assenza o impedimento, il Dirigente scolastico è sostituito dal coordinatore del gruppo.

Il GLHO in sede di formulazione del piano educativo individualizzato, elabora proposte relative all'individuazione delle risorse necessarie, ivi compresa l'indicazione del numero delle ore di sostegno, che devono essere esclusivamente finalizzate all'educazione e all'istruzione, restando a carico degli altri soggetti istituzionali la fornitura delle altre risorse professionali e materiali necessarie per l'integrazione e l'assistenza dell'alunno con disabilità richieste dal piano educativo individualizzato.

La Nota del 22 novembre 2013 n. 2563 al riguardo degli interventi per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), ha chiarito che nulla è innovato per quanto concerne il GLHO, in quanto lo stesso riguarda il singolo alunno con certificazione di disabilità ai fini dell'integrazione scolastica.

Il GLH operativo si riunisce almeno due volte l'anno e le riunioni vanno verbalizzate.

Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66
(Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Parere Garante privacy del 15 ottobre 2015 n. 535 (Parere su uno schema di regolamento in materia di "Trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di disabilità degli alunni censiti nell'Anagrafe nazionale degli Studenti");

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 c. 181 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Protocollo d'intesa per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all'inclusione (Accordo del 27 marzo 2015 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute);

Nota del 22 novembre 2013 n. 2563 (Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A.S. 2013/2014. Chiarimenti);

Legge 8 novembre 2013 n. 128 art. 15 comma 3-bis (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca);

Protocollo d'Intesa per la tutela del diritto alla salute e allo studio per studenti con disabilità del 12 luglio 2012 (Coordinamento degli interventi sanitari e scolastici, al fine di assicurare un sistema di presa in carico globale di bambini, alunni e studenti con disabilità e Disturbi Evolutivi Specifici);

Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78 art. 10 c. 5 (conv. legge 30 luglio 2010, n. 122);

Legge 3 marzo 2009 n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità);

Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali del 20 marzo 2008 (Intesa in merito alle modalità e ai criteri per l'accoglienza scolastica e la presa in carico dell'alunno con disabilità);

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2006 n. 185 (Regolamento recante modalità e criteri per l'individuazione dell'alunno come soggetto in situazione di handicap, ai sensi dell'articolo 35, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289);

Legge 28 marzo 2003 n. 53 art. 1 comma 1 (Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale);

Legge 8 novembre 2000 n. 328 art. 14 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali);

Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 artt. 4 e 5 (Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap);

Legge del 5 febbraio 1992 n. 104 artt. 8 comma 2 lettera c, 12 comma 5 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

di Antonello Giovarruscio

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