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In Normativa e Diritti


Invalidi civili - Indennità di frequenza

Dichiarazioni di iscrizione – Per la scuola dell'obbligo la dichiarazione dovrà essere presentata soltanto una volta e avrà valore per tutta la durata dell'obbligo formativo scolastico. Deve soltanto essere comunicata qualsiasi variazione (ad esempio cambio scuola) o cessazione alla frequenza ai corsi scolastici.

28 gennaio 2019

E' stata istituita con la Legge 11 ottobre 1990, n. 289. La finalità dell'indennità di frequenza è quella di fornire un sostegno al reddito delle famiglie dei minori disabili, in concomitanza con i periodi in cui queste sostengono spese legate alla frequenza di una scuola, sia essa pubblica o privata, o di un centro specializzato nel trattamento terapeutico o riabilitativo.

Grado di invalidità
In sede di visita di accertamento dell'invalidità civile deve essere stata riconosciuta una difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età.

E’ importante puntualizzare che agli invalidi civili minori di 18 anni non viene riconosciuta una percentuale d'invalidità. Questo determina che non sia concessa la pensione o l'assegno mensile di invalidità (l’assegno è concesso nel caso di invalidi civili parziali). Tale considerazione trova fondamento nel fatto che sia la pensione come l'assegno mensile, sono concessi come corrispettivo di un mancato guadagno causato dalla minorazione, quindi la sua erogazione trova giustificazione solo per le persone maggiorenni e non per i minori. Soltanto dopo i 18 anni verrà attribuita una percentuale secondo la gravità della patologia.

Per i minorenni la legge subordina il riconoscimento dell'invalidità civile a condizione che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età ( art. 2, 2° comma, Legge 118/71).
La espressione "abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età" indica un parametro valutativo diverso da quello previsto per coloro che hanno un'età compresa tra i 18 e 65 anni. In questo caso non si fa riferimento alla riduzione della capacità lavorativa, bensì ad una situazione di persistente difficoltà a compiere qualunque funzione propria dell'età.

Condizione economica - Limite di reddito 
Gli interessati devono trovarsi in stato di bisogno economico che viene rapportato all'imposta sui redditi delle persone fisiche IRPEF, prendendo in considerazione solo il reddito personale (art. 10, coma 5 della Legge 9 agosto 2013, n. 99). Il limite di reddito per la sua erogazione è lo stesso che si applica per l'assegno mensile concesso agli invalidi civili parziali (art. 1, comma 5, Legge 289/1990)

13° mensilità
Per l’indennità di frequenza non è prevista la liquidazione della 13° mensilità. Infatti, il diritto all'indennità è subordinato ai soli periodi di reale frequenza ai centri di riabilitazione, ai corsi scolastici o centri di formazione. Pertanto, per quanto riguarda l'erogazione della tredicesima mensilità - alla luce delle sentenze della Corte di Cassazione, Sez. Lavoro - essendo tale indennità vincolata agli effettivi periodi di frequenze, il beneficio non può essere steso oltre un massimo di 12 mesi l'anno, (periodo di reale svolgimento delle attività) (Messaggio INPS, n. 27559/08).

Assoggettabilità ad IRPEF
Come le altre prestazioni per gli invalidi civili, ciechi civili e sordi civili, l'indennità non è soggetta ad IRPEF.

Età
E' concessa solo ai minori di anni 18.

Frequenze
La concessione dell'indennità è subordinata alla frequenza di (Cass. 3629/2001 ; 1159/2001):
  • centri ambulatoriali o di centri diurni anche di tipo semi-residenziali, pubblici o privati, purché operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico o nella riabilitazione e nel recupero di persone handicappate (frequenza continua o anche periodica) (art. 1, comma 2, Legge 289/1990)
  • frequenza di scuole, pubbliche o private, di ogni ordine o grado, a partire dall'asilo nido, quindi anche da 0 a 3 anni (Corte Cost., Sentenza 467/02)
  • frequenza di centri di formazione o addestramento professionale finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti.
Non si rileva per legge un periodo minimo di frequenza purché la stessa sia relativa ai centri ambulatoriali, scuole pubbliche o private, centri di formazione indicati.

Periodi di ricovero
L'indennità mensile di frequenza non spetta nei periodi in cui il minore è ricoverato (art. 3, Legge 289/1990), purché il ricovero sia di carattere continuativo e abbia una significativa durata.


Obbligo di comunicazione all’Inps
L'indennità, quindi, sarà corrisposta solo per i mesi effettivi di frequenza.  
Tuttavia l'INPS, con Messaggio INPS del 25 maggio 2012, n. 9043, ha precisato che per quanto riguarda la frequenza alle scuole dell'obbligo pubbliche o private, la dichiarazione sostitutiva presentata (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) avrà valore per tutta la durata dell'obbligo formativo scolastico, senza che si renda più necessario alcun rinnovo annuale successivo.  Dovrà essere comunicata soltanto qualsiasi variazione (ad esempio cambio scuola) nonché l'eventuale cessazione della partecipazione ai corsi scolastici.
 
Per "durata dell'obbligo formativo scolastico" deve intendersi , (ai sensi dell'art. 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modifiche), l'istruzione obbligatoria impartita per almeno dieci anni e finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.


Nel messaggio vengono illustrati, inoltre, i casi in cui continua a sussistere l'obbligo di dichiarazione della frequenza.  Continua ad essere necessaria la certificazione per le seguenti strutture:
 
  • frequenza continua o anche periodica di centri ambulatoriali o di centri diurni, anche di tipo semiresidenziale, pubblici o privati, operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico o nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap;
  • frequenza all’asilo nido e la scuola dell'infanzia, pubblica o privata;
  • frequenza ai centri di formazione o di addestramento professionale finalizzati al reinserimento sociale;
  • frequenza del corso scolastico frequentato una volta adempiuto l'obbligo "formativo scolastico”.

Decorrenza della prestazione
Per quel che riguarda la decorrenza dei periodi di frequenza, l'art. 2, comma 3, della Legge 289/90 precisa che:

"La concessione dell'indennità mensile di frequenza è limitata alla reale durata del trattamento o del corso e decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di effettivo inizio della frequenza al corso o al trattamento stesso ed ha termine con il mese successivo a quello di cessazione della frequenza".

Revoca
La legge subordina il diritto all'indennità alla condizione dell'effettiva frequenza del corso o alla durata del trattamento terapeutico o riabilitativo. Pertanto qualora, dagli accertamenti esperiti, risulti che detta condizione (frequenza ai corsi o durata del trattamento terapeutico o riabilitativo) non è soddisfatta, il beneficio può in ogni momento essere revocato. La revoca decorre dal primo giorno del mese successivo alla data del relativo provvedimento.

Per le mensilità riscosse in assenza del prescritto requisito della frequenza o bel caso di mancata comunicazione da parte del rappresentante legale del minore, si provvederà  al recupero delle somme indebitamente percepite.




RIFERIMENTI NORMATIVI
  • Messaggio INPS del 25 maggio 2012, n. 9043: Indennità mensile di frequenza ex art. 2 della Legge 11 ottobre 1990, n. 289, come modificato dalla Legge 12 luglio 2011, n. 106, di conversione del Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70.
  • Legge 11 ottobre 1990, n. 289:  Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla L. 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un’indennità di frequenza per i minori invalidi (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 1990, n. 243)
  • Sentenza Corte Costituzionale - 20 novembre 2002, n. 467 : Illegittimità costituzionale dell'art. 1, Legge 289/90, nella parte in cui non prevede l'indennità per i bambini che vanno al nido.
  • Circolare INPS - 22 gennaio 2003, n. 11: Sentenza Corte Costituzionale 20-22 novembre 2002 n. 467. Indennità mensile di frequenza ai minori che frequentano l'asilo nido



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di Gabriela Maucci

Commenti

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  • ZNNLSN73S46A952S
    Buongiorno, stando a quanto scrivete è sufficiente che venga attestato dalla Commissione dall'ASL una difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età.. Sbaglio o la stessa commissione deve anche attestare la sussistenza della gravità ai sensi dell'art. 3 comma 3 della L. 104/92

  • Esperto normativa e diritti, previdenza
    Gentile Utente,

    per avere diritto all’indennità di frequenza è necessario che ci sia un riconoscimento dell’invalidità civile, che deve essere effettuato dalla commissione medica dell’Asl con successiva verifica da parte della commissione medico legale dell’Inps.
    L’iter per la presentazione della domanda è lo stesso tanto per l’invalidità civile come per la situazione di handicap, anche se la commissione medica che accerta l’handicap è composta diversamente deve essere integrata da un operatore sociale.
    Il fatto che per i minorenni la legge subordini il riconoscimento dell'invalidità civile a condizione che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età, indica soltanto come riportato nella scheda informativa il parametro valutativo che viene utilizzato per i minorenni, diverso da quello previsto per coloro che hanno un'età compresa tra i 18 e 65 anni. Infatti, a quest’ultimi la valutazione tiene conto del grado di diminuzione della capacità lavorativa con conseguente attribuzione di una percentuale.
    Ad ogni modo, le visite mediche per l’accertamento dell’invalidità civile e per l’accertamento della situazione di handicap possono essere richieste in maniera congiunta cioè può essere presentata una sola domanda, sbarrando contemporaneamente le caselle “invalidità” e “handicap”.
    Inseriamo i link delle schede riguardanti Accertamento dell'invalidità civile dell'handicap Certificazione medica e domanda

    https://www.superabile.it/cs/superabile/normativa-e-diritti/contributi-economici/domanda-di-accertamento/accertamento-dell-invalidita-civile-dell-handicap-certificazio.html

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare il nostro Call Center Superabile al Numero Verde gratuito per telefonia fissa 800 810 810: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 19.00 e sabato dalle ore 9.00 alle 13.00, oppure scriverci all’indirizzo mail superabile@inail.it



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