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In Normativa e Diritti


Irpef del 19% persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputate

La soglia dei 18.075,99 euro vale solo per le spese di acquisto del veicolo, restandone escluse le ulteriori spese per eventuali interventi di adattamento

28 gennaio 2020

DEFINIZIONE

Persone riconosciute ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 104/92, con patologie che comportano una grave e permanente limitazione alla capacità di deambulazione che può derivare anche da situazioni cliniche non direttamente collegate agli arti inferiori, che limitano, comunque, la deambulazione.

Per pluriamputazione si deve intendere la mancanza di parti di arti diversi, ad esempio, l'amputazione della mano e dell'avambraccio dello stesso braccio non costituisce una pluriamputazione, mentre la mancanza di un piede e di una mano si.

Anche coloro i quali, per malformazioni congenite, sono privi dalla nascita di arti o parti di essi, rientrano in questa categoria.

L'agevolazione in questione non spetta a persone che, pur riconosciute disabili gravi ai sensi della legge succitata, non abbiano anche gravi problemi permanenti nel camminare.

COSA

Se la persona con disabilità è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro, dal primo di gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni), può beneficiare della detrazione lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell'interesse della persona con disabilità. Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili non "fanno reddito" ai fini Irpef (art. 12 e com. 2 art. 13-bis  DPR  22/12/1986 n. 917).

Spetta solo ogni 4 anni, salvo cancellazione (distruzione, rottamazione) dal Pubblico Registro Automobilistico. In caso di furto e non ritrovamento del mezzo, sarà possibile usufruire nuovamente dell'agevolazione, ma sottraendo dalla spesa di 18.075,99 euro il relativo rimborso assicurativo. Possono fruirne autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporti specifici e autocaravan con motore a benzina, diesel, ibrido ed elettrico, motocarrozzette a tre ruote, motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici.

Senza limiti di cilindrata e di potenza elettrica.

COME

Può essere fatta valere al momento della denuncia dei redditi ed è pari al 19% della spesa sostenuta per l'acquisto.

Si può usufruire dell'intera detrazione per il primo anno, o si può optare per la ripartizione della stessa in 4 quote annuali di pari importo. La spesa massima sulla quale calcolare la detrazione è di 18.075,99 euro (art. 15 comma 1 lettera c del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 - Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi) e per un solo veicolo.

Nel limite possono comprese anche successive spese di manutenzione straordinaria, sono escluse, quindi, le spese sostenute per gli interventi dovuti a normale usura del mezzo come pure i costi di esercizio quali, ad esempio, la tassa di possesso, il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante.

DOCUMENTAZIONE

Bisogna disporre della seguente documentazione all'atto della dichiarazione dei redditi:
copia del certificato attestante l'handicap grave (art. 3, com. 3, legge 104/1992) derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione;
copia della fattura del veicolo.

Riguardo alle certificazioni, l'art. 4 del Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5, ha introdotto importanti semplificazioni. In particolare è stato previsto che i verbali di accertamento dell'invalidità delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli.

Si può documentare lo stato di handicap grave anche mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente "l'impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l'aiuto di un accompagnatore". È necessario, comunque, che il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia.

La soglia dei 18.075,99 euro vale solo per le spese di acquisto del veicolo, restandone escluse le ulteriori spese per eventuali interventi di adattamento necessari a consentirne l'utilizzo da parte della persona con disabilità, non essendo necessario l'adattamento del veicolo (tipo pedana sollevatrice, ecc.). Comunque si può usufruire della detrazione del 19%, in quanto l'apparecchiatura montata è riconducibile alla categoria dei mezzi necessari al sollevamento dei disabili, contemplata dall'art. 13-bis, comma 1, lettera c), del TUIR (DPR 22/12/86 n. 917).

RIFERIMENTI NORMATIVI

"Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità" 2019
(Pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate la nuova guida aggiornata a ottobre 2019);

Interpello Agenzia delle Entrate del 20 dicembre 2019 n. 533 (Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - agevolazioni fiscali previste dall'articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - documentazione con validità retroattiva);

Legge 19 dicembre 2019 n. 157 art. 53 bis (Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili);

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 31 maggio 2019 n. 13/E (Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all'anno d'imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d'imposta, crediti d'imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l'apposizione del visto di conformità);

Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 4 aprile 2017 n. 7/E; pag. 44

Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 21 maggio 2014 n. 11/E; (punto 7.5)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 20 giugno 2012 n. 66/E; (contratto di leasing)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 1 giugno 2012 n. 19/E; (3.1 rate residue irpef per decesso, punto 3.2 Esportazione all'estero di veicoli)

Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5; (conv. nella Legge 4 aprile 2012 n. 35, in particolare art. 4 commi 1 e 2 Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilità)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 13 maggio 2011 n. 20/E; (punto 4.3 Acquisto di autovetture da parte di soggetti disabili all'estero)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 23 aprile 2010 n. 21/E; (punto 5.2)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 25 gennaio 2007 n. 8; (quesito)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 17 gennaio 2007 n. 4; (intestazione del veicolo)

Legge 27 dicembre 2006 n. 296; (art. 1 comma 36 autoveicoli utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio delle persone con disabilità; comma 37 vendita del veicolo prima dei due anni dall'acquisto)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 16 maggio 2006 n. 66; (agevolazioni per 2 veicoli per 2 figli con disabilità fiscalmente a carico)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 20 aprile 2005 n. 15; (punti 6.1, 6.2, 6.3, 6.4)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 10 giugno 2004 n. 24/E; (punto 3.2)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 17 settembre 2002 n. 306/E; (Agevolazioni fiscali per le spese di riparazione dei veicoli adibiti al trasporto di persone disabili)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 9 aprile 2002 n. 113; (detrazione adattamento al trasporto)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 14 giugno 2001 n. 55; (punti 1.2.2, 1.2.3 limiti temporali)

Circolare del Ministero delle Finanze 11 maggio 2001 n. 46; (ulteriori chiarimenti in materia di agevolazioni per disabili)

Circolare del Ministero delle Finanze 26 gennaio 2001 n. 7; (punto 8.1 detr. Caravan)

Circolare del Ministero delle Finanze 3 gennaio 2001 n. 1; (punto 2.3.5 ulteriori chiarimenti)

Legge 23 dicembre 2000 n. 388; (art. 30 comma 7);

Circolare del Ministero delle Finanze 16 novembre 2000 n. 207; (punto 2.1.10)

Circolare del Ministero delle Finanze 12 aprile 2000 n. 74; (ulteriori chiarimenti)

Legge 27 dicembre 1997 n. 449; (art. 8)

Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917; (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi)

Legge 9 aprile 1986 n. 97; (aliquota ridotta dei veicoli adattati ad invalidi)

Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633 (tabella A parte II punto 31). 

di Antonello Giovarruscio

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