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In Accessibilità


Adeguamento di una casa unifamiliare in provincia di Treviso

Un progetto di adeguamento di uno spazio abitativo esistente per la piena fruizione di una persona su sedia a ruote, che si avvale dell’esperienza progettuale di un architetto, disability manager, e delle possibilità di ampliamento volumetrico offerta dalla legge regionale in Veneto per il superamento delle barriere architettoniche.

3 aprile 2015

di Daniela Orlandi

 

Un progetto di adeguamento di uno spazio abitativo per la piena fruizione di una persona su sedia a ruote, che si avvale dell’esperienza progettuale dell'architetto Rodolfo dalla Mora, disability manager, e delle possibilità di ampliamento volumetrico date da leggi regionali per superare le barriere architettoniche.

Il miglioramento delle condizioni complessive di accessibilità per uno dei suoi residenti, un giovane ragazzo con disabilità fisica, è stato il pensiero fondante per questo progetto, una casa unifamiliare su tre livelli, con la rimodulazione dei collegamenti verticali ed orizzontali e la realizzazione di nuovi ambienti.

Come spesso accade nei progetti di adeguamento è stata colta l’occasione per conferire più carattere e qualità all’edificio ispirandosi, in questo caso, al “fogher” (focolare) dell’architettura rurale veneta.

La casa

L’abitazione si trova in un piccolo Comune di Carbonera (TV), a circa 700 metri dal centro del paese.

Realizzata nel 1970, e recentemente ristrutturata, è adagiata in un lotto di forma irregolare, si sviluppa su tre piani ed è caratterizzata da una muratura di laterizio, una copertura in coppi e degli oscuri verniciato di rosso.

Lo stato precedente i lavori (ante operam)

Nello stato precedente ai lavori si accedeva all’ingresso dell’abitazione superando 5 gradini esterni oppure tramite una rampa in lastre in marmo con una pendenza difficoltosa, pari al 22%. Una scala interna molto ripida, con ampiezza di circa 1 mt, collegava i vari livelli della casa (zona giorno, zona notte e sottotetto).

Al piano terra si trovano i locali di servizio (superficie di 128 mq), al piano rialzato a quota + 1,05 m. si trovano i locali della zona giorno - ingresso, cucina, soggiorno - (superficie di 80 mq) e nel piano primo (superficie di 59 mq) vi sono i locali della zona notte - camere e servizio igienico.

Le criticità della situazione ante operam

La casa presentava una serie di barriere architettoniche dovute alla forte pendenza della rampa di accesso esterna, alla difficoltà di raggiungere i piani superiori dovuti alla presenza di una scala, e alla mancanza di unità abitative e servizi igienici adeguati.

Era fondamentale costituire le condizioni di piena accessibilità attraverso questi obiettivi:

  • ricreare condizioni tali da permettere alla persona con  disabilità di tornare nella sua casa;
  • favorire gli spostamenti tra interno ed esterno dell’abitazione;
  • migliorare l’accessibilità domestica, sgravando il carico assistenziale alla famiglia;
  • andare al posto auto senza uscire all’esterno dell’abitazione;
  • facilitare la cura e l’igiene personale (accessibilità alla doccia);
  • facilitare i passaggi posturali (carrozzina-letto in sicurezza);
  • facilitare la socializzazione;
  • abbinare la soluzione progettuale a fattori estetici.                   

Per perseguire questi obiettivi era necessario analizzare e risolvere:

·      l’accesso all’abitazione;

·      i collegamenti verticali all’interno dell’abitazione;

·      l’accessibilità all’interno della casa;

·      i servizi igienici;

·      l’accessibilità dello spazio scoperto dell’abitazione.

Il progetto per l’accessibilità: le soluzioni adottate

Il progetto si basa su un intervento di ampliamento del fabbricato esistente lungo il prospetto principale, con la realizzazione di un nuovo volume, e sulla costruzione di un nuovo percorso esterno di ingresso.

Il nuovo manufatto, con la sua collocazione centrale, ha consento di rendere accessibile l’intero edificio arricchendolo di un nuovo linguaggio architettonico.

E’ infatti questo volume l’elemento di collegamento dei vari livelli poiché contiene la piattaforma elevatrice, mentre il suo vano corsa diventa l’elemento generatore dei nuovi spazi.

La soluzione ha come archetipo l’architettura rurale veneta dove il “fogher” (focolare) è il luogo centrale e di aggregazione della casa. In termini progettuali il vano corsa è pensato come un grande camino che lega le varie parti con l’ingresso a forma semiesagonale e richiama la vecchia tipologia edilizia.

Lo spazio così ottenuto accoglie una piattaforma elevatrice, una camera da letto, un servizio igienico e una piccola palestra.

Al piano terra è stata ricavata  una piccola palestra riabilitativa mentre  al piano rialzato è posto il nuovo ingresso utile per il vano corsa della piattaforma elevatrice.

Al piano primo vi è  la nuova camera da letto con un servizio igienico personale.

Il progetto ha previsto anche la realizzazione  di percorsi esterni accessibili che collegano le varie parti del giardino consentendone una  migliore fruizione ed un ampliamento della tettoia esterna per ricavare un nuovo posto auto collegato alla palestra.

 

Come spesso accade nei progetti di adeguamento per superare le barriere architettoniche le scelte adottate hanno potuto conferire più carattere e qualità all’edificio ispirandosi al “fogher” (focolare) dell’architettura rurale veneta, arricchendo il giardino di un percorso più articolato e fruibile, ridisegnando parte dei prospetti e rendendo accessibili tutti i livelli dell’abitazione.

Si rimanda il lettore alla galleria fotografica e al video per visualizzare tutte le fasi della realizzazione.

 

Dati tecnici sul progetto

Nome: progetto di ampliamento ed adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche di una casa unifamiliare

Luogo: Comune di Carbonera

Anno di realizzazione: 2011

Progettista, Direttore dei Lavori e Coordinatore per la sicurezza:

architetto Rodolfo Dalla Mora, Disability Manager e presidente dell’associazione SIDiMa (Società Italiana Disability Manager)

Collaboratore: Massimo Dalla Mora architetto - Disability Manager

Committente: privato

Sito web:

www.rodolfodallamora.it

www.sidima.it

 

Video sulla realizzazione:

https://www.youtube.com/watch?v=Db0Qv76BN5s&list=LLNUy-k9qU_Cn-y50dfepzlw&index=1

 

Vai alla galleria fotografica sulla realizzazione 

 

Fotografie: architetto Rodolo dalla Mora

 

di d.orlandi

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