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Centro Riabilitativo psico-fisico in Motta di Livenza: progetto e realizzazione

Il progetto riguarda la realizzazione di un centro di riabilitazione psico-fisico a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, nell’ambito di un intervento di ristrutturazione.

30 settembre 2016

Il progetto riguarda la realizzazione di un centro di riabilitazione psico-fisico a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, nell’ambito di un intervento di ristrutturazione.

Realizzato nel 2012 e progettato dall’architetto Rodolfo dalla Mora, Disability Manager, questo intervento si caratterizza per i suoi riferimenti razionalisti ed un linguaggio semplice ed efficace che declina i principi dell’accessibilità e del Design for All nelle scelte architettoniche e di design.

Nella fase progettuale ha svolto un ruolo fondamentale la figura del Disability Manager nel coordinare le diverse professionalità coinvolgendo anche gli  operatori  della riabilitazione.

L’edificio ha un andamento lineare e interessa uno spazio di mq 450 circa che si sviluppa con l‘atrio d’ingresso, gli ambulatori, la palestra e la piscina riabilitative, gli spogliatoi ed i servizi igienici.

Scelte progettuali

Il  nuovo centro di riabilitazione è stato ricavato attraverso la ristrutturazione di locali in disuso adiacenti a un complesso residenziale – direzionale.

Gli spazi sono stati ridisegnati e studiati per risultare idonei alla nuove funzioni, ma vi è stata attenzione anche agli aspetti estetici e funzionali.

Una cura particolare si legge nel design dell’atrio d’ingresso con il bancone di accoglienza, accessibile e con pianale ribassato, che si contrappone  alla parete curvilinea affrescata con un Murales dell’artista Roberta Contiero.

La scelta dell’acqua come elemento compositivo ricorrente si lega al suo essere strumento fondamentale nel processo riabilitativo oltre che al suo valore di elemento vitale.

Gli spunti che richiamano l’acqua sono riconoscibili nella parete curvilinea dell’ingresso principale che rappresenta un’onda, nella realizzazione del murales che riproduce un paesaggio astratto con elementi tipici del territorio quale la Livenzetta,  fiume che con il  suo lento scorrere crea un elemento di continuità, nella forma del bancone del ricevimento che richiama nella sue fattezze una diga di contenimento dell’acqua.

La qualità del progetto si declina con l’attenzione costante all’accessibilità senza trascurare l’estetica e la funzionalità e il bancone che accoglie il visitatore è progettato  con principi di ergonomia ed accessibilità inclusiva.

Le caratteristiche di accessibilità

L’area oggetto dell’intervento si trova al piano terra e non presenta dislivelli. Gli spazi esterni, l’atrio di ingresso, gli ambulatori, la palestra e la piscina riabilitativa, gli spogliatoi ed i servizi igienici sono stati  stati progettati per risultare accessibili a persone con ridotta capacità motoria. Nella piscina riabilitativa è installato un sollevatore per consentire una facile accessibilità alle persone con disabilità fisica.

La scelta di complementi di arredo e dei sanitari si caratterizza per una filosofia legata alla progettazione universale che ha evitato di ricorrere a soluzioni dedicate per le persone con disabilità e ha privilegiato quelle ad utenza allargata.

La cromoterapia

Un’attenzione particolare è stata rivolta alla scelta dei colori in base alle loro proprietà. Nel murales sono stai utilizzati i colori della terra (giallo, azzurro e verde) come richiamo ai colori della natura, al benessere e al relax.

Anche la tinteggiatura delle stanze è stata curata in modo che il percorso riabilitativo sia collegato  con il benessere psicofisico: per la palestra riabilitativa è stato scelto il colore giallo, che con le sue proprietà rilassanti e tonificanti, la piscina ha varie tonalità di azzurro, per gli ambulatori, a seconda delle funzioni che ospitano, sono stati studiati colori diversi quali l’arancione, il verde ed il lilla.

Dati tecnici sul progetto

Anno di realizzazione: 2012

Progettista, Direttore dei Lavori e Coordinatore per la sicurezza: architetto Rodolfo Dalla Mora, Disability Manager e presidente dell’associazione SIDiMa (Società Italiana Disability Manager)

www.rodolfodallamora.it

www.sidima.it

Collaboratore: Massimo Dalla Mora architetto - Disability Manager

Luogo: via Riviera Scarpa n. 51/A, Motta di Livenza (Tv)

Committente:  CENTRO RIABILITATIVO PSICO-FISICO s.r.l. Riviera A. Scarpa, 51/A - 31045 Motta di Livenza (TV)

www.riabilitativopsicofisico.com

di Daniela Orlandi

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