SuperAbile






In Accessibilità

Notizie


Spiagge, quelle del Veneto saranno le più inclusive d'Italia

Torna il progetto "Turismo sociale e inclusivo", finanziato dalla regione, che quest'anno stanzierà quasi 400 mila euro. Serviranno per migliorare l’accessibilità e attivare borse lavoro destinate a persone disabili

24 aprile 2019

VENEZIA - Nel 2019 le spiagge del Veneto saranno di nuovo le più inclusive d'Italia. Torna infatti il progetto "Turismo sociale e inclusivo", promosso dalle tre Ulss del litorale, la Ulss 4 Veneto Orientale, la Ulss 3 Serenissma e la Ulss 5 Polesana, e finanziato dalla Regione Veneto, che quest'anno stanzierà quasi 400 mila euro.
 
Nato nel 2017, nella sua prima stagione il progetto ha permesso di rendere accessibili nove spiagge del Veneto, almeno una per ogni Comune del litorale. La stagione 2018 ha visto l'organizzazione di un'ampia serie di attività rese accessibili a disabili sia fisici che psichici, che hanno visto il loro culmine nella gita in barca a vela dai porti di Jesolo e Caorle fino all'isola di San Giorgio a Venezia, dove si è tenuta la festa conclusiva. La novità di quest'anno sono 50 borse lavoro per altrettanti tirocini che permetteranno a 50 ragazzi disabili di lavorare in varie strutture del litorale per 50 giorni, venendo ospitati sul posto e partecipando poi alle attività ricreative nel tempo libero. "Promuoviamo l'inserimento lavorativo e l'autonomia sociale e abitativa", spiega l'assessore regionale al Sociale Manuela Lanzarin.
 
Le attività lavorative previste sono le più varie, dall'accoglienza dei turisti alle piccole manutenzioni, la ristorazione o la cura del verde. I ragazzi saranno in qualche modo selezionati dai Sil (Servizi inclusivi lavorativi) delle Ulss di tutto il territorio, e "daremo la priorità al rispetto del loro percorso", spiega Silvia Ceschel, responsabile del coordinamento regionale dei Sil.
 
Per quanto riguarda i fondi, il totale ammonta a 394.000 euro, di cui 288.000 stanziati dall'assessorato al Sociale, 70.000 da quello al Turismo, e 35.000 dalle tre Ulss coinvolte. "Gli obiettivi di quest'anno sono di ampliare strutture e attività accessibili, realizzare un cortometraggio da portare alla Mostra del Cinema, aumentare collaborazione tra le Ulss, e favorire assunzioni tramite la legge 68", interviene Carlo Bramezza, direttore generale della Ulss 4, capofila del progetto che ha poi coinvolto le altre aziende sanitarie.
 
"L'opportunità è anche economica, non dobbiamo vergognarci di questo", aggiunge poi l'assessore regionale al Turismo Federico Caner. "Un'inclusione come quella che si trova nel litorale Veneto non esiste in tante altre realtà non solo italiane ma anche estere", prosegue l'assessore. "Noi non creiamo spiagge per qualcuno, facciamo si che tutta la nostra offerta turistica sia aperta a tutti. E ci sono imprenditori che stanno credendo in questa cosa, vedono che i numeri ci sono". Perché permettere ai disabili di fare una vacanza consente "di allungare le stagioni, perché spesso non vengono nei momenti di massima affluenza. E poi non vengono da soli, ma accompagnati dalle famiglie, e questo vuol dire aumentare le presenze".
 
Insomma, "innoviamo, modernizziamo un po’ i prodotti turistici del Veneto", cosa necessaria perché "il mare veneto è un prodotto maturo che ha bisogno di differenziarsi. Veniamo da 4, 5 anni di crescita, ma ora c’è un leggero calo dovuto alla ripresa di mete internazionali bloccate da eventi duri e difficili come terrorismo", conclude Caner. E "noi non possiamo competere sul prezzo, dobbiamo pensare sempre a innovarci come territorio". così, un alto scopo morale e sociale, permettere a tutti di godere di una vacanza, diventa anche un modello imprenditoriale.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati