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Universal Design: criteri progettuali

Scheda a cura di Daniela Orlandi, architetto

 



Premessa
Si presenta in questo documento la filosofia progettuale dell’Universal Design secondo i principi elaborati negli Stati Uniti dal The Center for Universal Design della North Carolina State University nel 1995.
Questi principi sono stati registrati e la loro riproduzione è vincolata a precise regole che tendono a garantirne un corretto utilizzo.
I principi sono presentati in modo completo col loro nome e le linee guida associate.
Per ulteriori approfondimenti sulla definizione e i 7 principi di utilizzo si rimanda al sito di riferimento da cui sono stati tratti i materiali: http://www.design.ncsu.edu/cud/index.htm



Definizione
Per Universal Design si intende la progettazione di prodotti e ambienti utilizzabili da tutti, con una estensione più ampia possibile e senza bisogno di adeguamenti o di soluzioni speciali. Lo scopo è semplificare la vita per chiunque realizzando ambienti, mezzi di comunicazione e prodotti maggiormente utilizzabili da un più ampio numero di persone, riducendo al minimo o azzerando i costi aggiuntivi. Questo modo di pensare la progettazione ha come target di riferimento tutte le persone senza distinzione di età, sesso e abilità.
Questo approccio si basa su 7 principi universali di utilizzo che servono a valutare i progetti esistenti, guidare i processi di progettazione ed educare designers e consumatori sulle caratteristiche di prodotti e ambienti meglio utilizzabili.
Questi principi furono elaborati negli Stati Uniti dal The Center for Universal Design nell’ambito di un gruppo di lavoro costituito da architetti, designer e ricercatori di prodotti, ambienti e strumenti di comunicazione.

I 7  Principi universali di utilizzo



Principio 1: Uso equo


Il progetto è utilizzabile e commerciabile per persone con differenti abilità.
Linee guida:

  • Provide the same means of use for all users: identical whenever possible; equivalent when not.
    Prevedere stessi mezzi di uso per tutti gli utilizzatori: identici ove possibile, equivalenti dove non lo è.
  • Avoid segregating or stigmatizing any users.
    Evitare l’isolamento o la stigmatizzazione di ogni utilizzatore.
  • Provisions for privacy, security, and safety should be equally available to all users. 
    I  provvedimenti per la privacy, la sicurezza e l’incolumità dovrebbero essere disponibili in modo equo per tutti  gli utilizzatori.
  • Make the design appealing to all users.
    Rendere il design attraente per tutti gli utilizzatori.


Principio 2: Uso flessibile
Il progetto si adatta ad una ampia gamma di preferenze e di abilità individuali.
Linee guida:

  • Provide choice in methods of use. 
    Prevedere la scelta nei metodi di utilizzo.
  • Accommodate right- or left-handed access and use. 
    Aiutare l’accesso e l’uso della mano destra e sinistra.
  • Facilitate the user’s accuracy and precision. 
    Facilitare l’accuratezza e la precisione dell’utilizzatore.
  • Provide adaptability to the user’s pace. 
    Prevedere adattabilità nel passo dell’utilizzatore.


Principio 3: Uso semplice ed intuitivo
L’uso del progetto è facile da capire indifferentemente dalle esigenze dell’utilizzatore, dalla conoscenza, dal linguaggio, o dal livello corrente di concentrazione.
Linee guida:

  • Eliminate unnecessary complexity. 
    Eliminare la complessità non necessaria
  • Be consistent with user expectations and intuition.
    Essere compatibile con le aspettative e l’intuizione dell’utilizzatore.
  • Accommodate a wide range of literacy and language skills.
    Prevedere un’ampia gamma di abilità di lingua e di cultura.
  • Arrange information consistent with its importance.
    Disporre le informazioni in modo congruo con la loro importanza.
  • Provide effective prompting and feedback during and after task completion. 
    Fornire efficaci suggerimenti e feedback durante e dopo il lavoro di completamento.


Principio 4: Percettibilità delle informazioni


Il progetto comunica le necessarie ed effettive informazioni all’utilizzatore, in modo indifferente rispetto alle condizioni dell’ambiente o alle capacità sensoriali dell’utilizzatore.
Linee guida:

  • Use different modes (pictorial, verbal, tactile) for redundant presentation of essential information
    Uso di differenti modalità (pittoriche, verbali, tattili) per una presentazione ridondante dell’informazione     essenziale.
  • Provide adequate contrast between essential information and its surroundings. 
    Prevedere un adeguato contrasto tra l’informazione essenziale e il suo intorno.
  • Maximize legibility of essential information. 
    Massimizzare la leggibilità dell’informazione essenziale.
  • Differentiate elements in ways that can be described (i.e., make it easy to give instructions or  directions).
     Differenziare gli elementi nei modi che possono essere descritti (ad esempio rendere facile dare informazioni o  disposizioni)
  • Provide compatibility with a variety of techniques or devices used by people with sensory limitations.
     Prevedere compatibilità con una varietà di tecniche o strumenti usati da persone con limitazioni sensoriali.


Principio  5: Tolleranza all'errore
Il progetto minimizza i rischi e le conseguenze negative o accidentali o le azioni non volute.
Linee guida:

  • Arrange elements to minimize hazards and errors: most used elements, most accessible; hazardous   elements eliminated, isolated, or shielded.
    Organizzare gli elementi per minimizzare i rischi e gli errori:gli elementi più utilizzati, i più accessibili; eliminati,   isolati o schermati gli elementi di pericolo.
  • Provide warnings of hazards and errors. 
    Prevedere sistemi di avvertimento per pericoli o errori.
  • Provide fail safe features. 
    Prevedere caratteristiche che mettano in salvo dall’insuccesso.
  • Discourage unconscious action in tasks that require vigilance. 
    Disincentivare azioni inconsapevoli nei compiti che richiedono vigilanza.


Principio 6: Contenimento dello sforzo fisico
Il progetto può essere usato in modo efficace e comodo con la fatica minima.
Linee guida:

  • Allow user to maintain a neutral body position. 
    Permettere all’utilizzatore di mantenere una posizione del corpo neutrale.
  • Use reasonable operating forces. 
    Uso ragionevole della forza per l’azionamento.
  • Minimize repetitive actions. 
    Minimizzare azioni ripetitive.
  • Minimize sustained physical effort. 
    Minimizzare lo sforzo fisico prolungato.


Principio 7: Misure e spazi per l'avvicinamento e l'uso
Appropriate dimensioni e spazi sono previsti per l’avvicinamento, per Ia accessibilità, la manovrabilità e l’uso sicuro indipendentemente dalla statura, dalla postura e dalla mobilità dell’utilizzatore.
Linee guida:

  • Provide a clear line of sight to important elements for any seated or standing user.
    Prevedere una chiara visuale degli elementi importanti per ogni utilizzatore seduto o in posizione eretta.
  • Make reach to all components comfortable for any seated or standing user.
    Rendere confortevole il raggiungimento di tutti i componenti ad ogni utilizzatore seduto o in posizione eretta.
  • Accommodate variations in hand and grip size.
    Prevedere variazioni nella mano e nella misura della presa. 
  •  Provide adequate space for the use of assistive devices or personal assistance. 
    Prevedere adeguato spazio per l’uso di sistemi di ausilio o assistenza personale.

Per maggiori informazioni:
The Center for Universal Design College of Design
Campus Box 8613 - North Carolina State University


The principles of universal design
Version 2.0 4/1/97
Compiled by advocates of universal design, listed in alphabetical order: Bettye Rose Connell, Mike Jones, Ron Mace, Jim Mueller, Abir Mullick, Elaine Ostroff, Jon Sanford, Ed Steinfeld, Molly Story, & Gregg Vanderheiden
© Copyright 1997 NC State University, The Center for Universal Design, an initiative of the College of Design