Dicembre 2018

Visualizza la pagina 7 di SuperAbile Inail di Dicembre 2018 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

ACCADE CHE...

Un questionario Fish su donne con disabilità e violenza.

La Federazione italiana per il superamento dell’handicap e Differenza donna stanno raccogliendo informazioni e segnalazioni su abusi e maltrattamenti. L’indagine si chiama Vera (Violence emergence, recognition and awareness) e si può rispondere online all’indirizzo fishonlus.it/vera. Anche le donne disabili che non ritengono di aver subito molestie possono partecipare.

NON SOLO SPORT

Alex Zanardi, Bebe Vio e tutti gli altri atleti che hanno fatto cultura. Un festival targato Cip ha reso omaggio al movimento paralimpico

Tutta una questione di cultura. In occasione del festival targato Cip l’Istituto Treccani ha coniato la definizione della parola “paralimpico/paralimpica”, dando nuova autorevolezza a un vocabolo ormai entrato di diritto nel linguaggio corrente. «Nell’arco degli ultimi decenni», ha commentato il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli, «siamo passati da handicappati, invalidi e minorati a paralimpici: non è cambiata solo la terminologia, che oggi non richiama più una privazione corporea, ma è cambiato il modo di percepire la disabilità nel nostro Paese. Si è compiuta quella che è la mission del movimento paralimpico, cioè modificare l’idea della disabilità utilizzando la forza degli atleti. È stata una rivoluzione culturale»; una rivoluzione condensata in tre giorni di eventi conclusi il 23 novembre scorso all’interno della stazione di Roma Tiburtina, che ha ospitato il Festival della cultura paralimpica: dibattiti, mostre, film, documentari, libri, storytelling, spettacoli e seminari sulla tecnologia protesica e sull’uso della lingua, dedicati al tema “sport e disabilità” e alla sua capacità di contagiare virtuosamente il costume e la società italiani. Uno sguardo a 360 gradi promosso dal Comitato italiano paralimpico, che ha coinvolto atleti capaci di conquistare cronaca e opinione pubblica come Alex Zanardi e Bebe Vio, ma che ha visto partecipare anche personalità del mondo del giornalismo, dello spettacolo e delle istituzioni, compresi l’Inail, SuperAbile e la Rai. A testimoniare un cambio di rotta è stata anche la pluripremiata Martina Caironi. «Da Londra 2012 ho visto una crescita esponenziale dell’attenzione verso lo sport paralimpico», ha detto. Tanto che oggi i Giochi paralimpici sono molto seguiti in tv. Secondo i dati Istat, inoltre, il 75% delle persone disabili che fa sport dichiara di avere una qualità di vita migliore, ma sono solo l’8% quelle che lo praticano.

MONDO INAIL

Centro protesi: a Torino un nuovo punto di assistenza per persone disabili

Si occuperà di consulenza e fornitura ausili agli invalidi del lavoro di Piemonte e Valle d’Aosta. È il nuovo punto di assistenza del Centro protesi Inail per persone con grave disabilità inaugurato a fine ottobre a Torino. L’apertura ufficiale è arrivata dopo undici mesi di sperimentazione, che hanno dato i primi incoraggianti risultati. Con il capoluogo piemontese prosegue il piano di decentramento dei servizi voluto dall’Inail per rispondere alle esigenze dei lavoratori infortunati. Il nuovo punto di assistenza opera in sinergia con il Centro protesi di Vigorso di Budrio (Bologna) per garantire un servizio di qualità più vicino alle persone senza la necessità di spostarsi fuori regione. Nei casi molto gravi, vengono programmati anche accessi direttamente al domicilio dell’infortunato. A tagliare il nastro è stata l’atleta paralimpica piemontese Silvia De Maria.

6