Dicembre 2018

Visualizza la pagina 39 di SuperAbile Inail di Dicembre 2018 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

TEMPO LIBERO/1 Benessere

Il Saluto al sole, ma stando seduti

Dodici posizioni yoga che possono essere eseguite anche dalle persone in carrozzina. A metterle a punto è stata Patrizia Saccà, ex campionessa paralimpica di tennistavolo.Un modo per aiutare sia il corpo sia la mente

Chiara Ludovisi

Figlia del mondo, «vulcanica, viaggiatrice, passionale, sempre con il naso in su ad annusare la vita»: così si presenta Patrizia Saccà, torinese, «corpo rotto» da quando, a 13 anni, cadde da un’altezza di tre metri. «Una donna che è energia allo stato puro», come invece la descrive Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico. Atleta in carrozzina, allenatrice di tennistavolo, di cui è 18 volte campionessa italiana, e da qualche anno istruttrice di yoga, Patrizia proprio in questa disciplina ha scoperto grandi capacità riabilitative per i «corpi rotti» come il suo, ma soprattutto per le menti aperte che non vogliono farsi inchiodare al suolo dalla propria «zavorra» e sono pronte a «far entrare la luce nelle crepe». A patto di «lasciar andare ormeggi e ancore, per navigare liberi». Liberi come i raggi che evoca nel titolo del suo libro autoprodotto, Yoga a raggi

  - CONTINUA A PAGINA 39

38