Dicembre 2018

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ACCADE CHE...

Un libro di catechismo scritto in Caa.

A Prato il primo anno di catechismo è a misura di tutti i bambini, compresi quelli che hanno bisogni comunicativi complessi. L’impegno dell’Ufficio catechistico diocesano ha dato i suoi frutti: dopo un anno e mezzo di lavoro è nato il primo sussidio in Caa (comunicazione aumentativa alternativa), dal titolo Il Caatechismo. In cammino tutti insieme. Il secondo compendio, quello per i bambini di quarta elementare, è già in lavorazione per il prossimo anno. Il volume è scaricabile dal sito web diocesiprato.it e si può trovare anche alla Libreria Cattolica di piazza Duomo.

LIETO FINE

Anni di attesa per vedere sorgere un centro diurno a Milano

Dopo 29 anni di attesa, finalmente i familiari di persone disabili gravi della zona est di Milano hanno un centro diurno per i loro figli. Era il 1989 quando una trentina di famiglie chiesero per la prima volta al Comune di aprire una struttura che sostituisse quella di viale Puglie, inadatta alle esigenze dei ragazzi. Dopo una trafila infinita con aziende che non rispettavano i tempi di lavorazione previsti dagli appalti e relativi ricorsi, si è giunti oggi al centro diurno di via Anfossi che, però, ora promette bene. Ha anche il giardino e vengono accolte 15 persone tra i 16 e i 65 anni con invalidità al 100%. A prendersi cura di loro, dal lunedì al venerdì ore 9-16, ci sono cinque educatori, cinque operatori sanitari, un medico, uno psicologo, un fisioterapista e un infermiere. I locali ospitano palestra, refettorio, spogliatoi, laboratori e altre attività, uffici e spazi per progetti integrati per persone disabili, utenti e non del centro diurno.

FAKE NEWS

Vaccini e autismo, a Wakefield va il premio per la cattiva scienza

Vent’anni dopo la pubblicazione dello studio che teorizzava un legame tra il vaccino Mpr (morbillo, parotite e rosolia) e lo sviluppo di autismo e malattie intestinali, Andrew Wakefield, ex medico britannico radiato nel 2010 dal General Medical Council del Regno Unito, ha vinto il premio per la cattiva scienza. Non un riconoscimento che esalta il suo operato, bensì un premio che lo ridicolizza. È il Rusty Razor per la pseudoscienza assegnato dal magazine The Skeptic. In seguito a un’inchiesta durata quattro mesi e svolta dal giornalista del Times Brian Deer, fu reso noto che i dati presentati da Wakefield non corrispondevano alla realtà. Quest’ultimo aveva infatti mentito sul numero di bambini che avevano mostrato sintomi autistici dopo essere stati vaccinati ed era stato finanziato per trovare prove contro i vaccini.

ASTI

Tutti in carrozza: un vagone terapeutico per far rivivere i ricordi

La chiamano terapia del treno. Alla casa di riposo Città di Asti è arrivato “in stazione” il vagone terapeutico: una sala d’attesa con i tabelloni di arrivi e partenze, la voce registrata che annuncia i treni, sedili e cappelliere per far rivivere i ricordi agli anziani con Alzheimer o altre forme di demenza senile, attenuare l’aggressività e più in generale i disturbi del comportamento, dando al contempo sensazioni piacevoli e gratificanti. E il finestrino? In realtà è uno schermo che proietta immagini del percorso ferroviario Asti-Trofarello. Non è la prima esperienza in Italia: altre realtà simili si trovano a Milano, Bergamo, Caidate e Gallarate (Varese), Monteroduni (Isernia) e Bari.

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