Luglio 2018

Visualizza la pagina 31 di SuperAbile Inail di Luglio 2018 in formato .pdf

Usa i tasti direzionali avanti e indietro della tastiera per sfogliare la rivista

Scarica la pagina in formato .pdf

Scarica l'intera rivista in formato .pdf

Scarica Adobe Reader per visualizzare le pagine in formato .pdf

CULTURA

WEB

Cris, Miki e la carica degli youtuber disabili

Sono il fenomeno mediatico più importante degli ultimi anni. Idoli per i nativi digitali, per lo più sconosciuti agli adulti, gli youtuber stanno cambiando le regole della comunicazione, anche in Italia. E negli anni del cyberbullismo e dell’hate speech, Internet dimostra ancora di essere soprattutto uno spazio “inclusivo”. Sono sempre di più i giovani con disabilità che fanno sentire la propria voce, caricando sul web la loro musica e i loro video, diventando artisti o youtuber famosi. Come è successo a Cristiano Rossi, alias Cris Brave. Amante della musica fin da bambino, ha deciso di sbarcare sui social per far conoscere a tutti la propria passione. Cris ha la tetraparesi spastica e vive in provincia di Bergamo, ma il suo nome è conosciuto ben oltre i confini bergamaschi.

Nel 2015 ha prodotto il suo primo album rap dal titolo Broken heat, che si può ascoltare sulle più importanti piattaforme musicali, da iTunes a Spotify. Oggi ha poco più di 20 anni e sul suo canale YouTube, con oltre 3mila follower, si racconta così: «Diversi motivi mi hanno spinto a fare musica, come bullismo e poca autostima. Qui un disabile è visto come un marziano, ma la musica è per tutti. La musica non giudica. La musica può arrivare ovunque, anche se io fisicamente non posso».

C’è un altro motivo per cui Cris fa musica, aggiunge: «È per avere la possibilità di crearmi la mia indipendenza. Vorrei potermi pagare l’assistenza a casa e magari andare a vivere da solo con una persona che mi possa seguire, per fare una vita più normale possibile». Cris è un rapper e nelle sue rime ci sono anche le difficoltà che vive ogni giorno. «Ci siamo anche noi disabili – spiega –. Ci tolgono la voce, ci tolgono il microfono, ma io sono la voce dei senza voce. Il microfono me lo sono fatto amico. Ho iniziato questo percorso musicale per un senso di rivalsa personale e per tutti i ragazzi disabili».

Youtuber “purosangue” è invece Miki (Michele Spanò, 25enne comasco), che sulla piattaforma ha creato il canale “Storto ma non troppo”. Le statistiche parlano da sole: dal settembre 2016 i suoi video hanno superato 5,6 milioni di visualizzazioni. Su YouTube ha quasi 110mila iscritti, a cui si aggiungono più di 13.700 follower su Instagram. Nonostante la disabilità fisica che gli impedisce di utilizzare bene gli arti superiori, Miki è diventato in pochi anni un “volto” del web. Si esprime in maniera diretta, senza giri di parole. Come ama definirsi, è «il disabile più pazzo del web». Nel primo video caricato su YouTube spiega perché ha puntato su un canale tutto suo: «Ho deciso di affrontare la vita con pazzia e di aprire questo canale dove mostrerò le mie pazzie: ci saranno sketch dove metterò a disagio le persone mostrandomi come sono, disabile. Farò cose che nessuno si aspetta da un ragazzo disabile, per vedere come reagiscono». E mantiene la promessa. Basta guardare uno degli ultimi video, dove cerca di mangiare, nonostante le difficoltà, una porzione di sushi di quasi mezzo metro di altezza: la «più grande del mondo», assicura. Le sue performance sono esilaranti, come quando cerca di «spaccare otto uova di Pasqua in soli due minuti».

È l’autoironia la forza di Miki. Lo si capisce dalla sigla che precede ogni video, ma anche dai titoli dei suoi post: per esempio “Non fatevi mai preparare la colazione da un disabile” oppure “Come rimorchia un disabile in palestra”, oltre alla sua rubrica “In cucina con lo Storto”. La montagna di like e commenti che raccoglie ogni volta è la misura del successo che riscuote il suo humor e il suo modo di raccontare la disabilità. [G.A.]

A sinistra, il rapper bergamasco Cris Brave; su YouTube ha più di 3mila follower. A destra, Miki: il suo canale YouTube ha quasi 110mila iscritti e da settembre 2016 a oggi i suoi video hanno superato 5,6 milioni di visualizzazioni.

30