Giugno 2018

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MISCELLANEA

hi-tech

Quegli occhiali con telecamera che traducono in parole ciò che vedono

Una minuscola telecamera con altoparlante da attaccare agli occhiali, che registra tutto ciò che si ha davanti per aiutare ciechi e ipovedenti a “vedere”. Infatti può dare indicazioni sulla strada da percorrere, leggere libri o il menu al ristorante, riconoscere i volti e i gesti delle persone, le banconote o i codici a barre dei prodotti memorizzati quando si va a fare la spesa. Si chiama Orcam My Eye 2.0, ed è un dispositivo di visione assistita messo a punto otto anni fa dall’azienda israeliana Orcam Technologies. In commercio solo dal 2015, questo piccolo apparecchio è appena stato distribuito in Italia. Pesa solo 28 grammi e traduce in parole quasi tutto ciò che vede, aiutando le persone con gravi problemi di vista nello svolgimento delle loro attività quotidiane. Unico neo, il costo del dispositivo: 4.500 euro più Iva. Per saperne di più o per acquisti online: orcam.com/it/.

no limits

Shaquem Griffin alla National football league. Senza una mano

Shaquem Griffin, 22 anni, linebacker, giocherà la prossima stagione nella National football league americana. E lo farà per i Seattle Seahawks, insieme al fratello gemello Shaquill, cornerback. I due, entrambi difensori seppure in ruoli diversi, hanno sempre giocato insieme durante le scuole superiori e l’università, ma mai a livelli così alti. La vera particolarità, però, è che Shaquem è senza la mano sinistra, amputata all’età di quattro anni per via dei dolori causati dalla sindrome da banda amniotica, una malattia congenita che non aveva permesso all’arto di svilupparsi completamente. Questo non gli ha impedito di avere successo nello sport: da ragazzino nell’atletica leggera, poi nel baseball e infine nel football americano, la disciplina che gli ha aperto le porte del professionismo.

design

Anche i bagni mobili devono fare i conti con l’accessibilità. E l’estetica

Bath è l’acronimo di Bathroom accessibility for temporary habitats, ma è anche un concorso di idee per realizzare un bagno mobile accessibile lanciato da Exposanità 2018. La Fiera internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza che si è svolta a Bologna in aprile, infatti, ha invitato i docenti e gli studenti del Dipartimento di Architettura e design dell’Università di Genova a mettere in campo la propria preparazione tecnica, la propria creatività e il proprio know how per presentare un prototipo di bagno mobile temporaneo che rispetti i criteri di accessibilità, funzionalità ed estetica. A trasformare il miglior progetto in realtà è stata l’azienda Fashion Toilet, che ha portato in fiera un prototipo perfettamente funzionante e aderente ai dettami del design for all. Sperando che diventi la prassi.

w il rap

Il sogno (realizzato) di Isaiah: diventare cantautore senza poter parlare

Isaiah Acosta è un diciottenne di Phoenix (Usa) nato senza la mandibola. Non riesce a parlare, mangia attraverso la peg, comunica con la lingua dei segni e soprattutto con i messaggi sul telefonino. Ma, come molti giovani, ama il rap e l’hip hop. Questa sua passione per la musica gli ha permesso di diventare un cantautore in erba grazie alla collaborazione con Trap House: il rapper, infatti, si è reso disponibile a interpretare uno dei suoi testi, Oxygen to fly. La canzone e il videoclip di Isaiah fanno parte di un progetto di Children’s Miracle Network Hospitals: l’organizzazione non profit che raccoglie fondi per gli ospedali pediatrici di Stati Uniti e Canada ha girato anche un documentario sulla vita del ragazzo, che ogni tanto si esibisce in coppia con il rapper.

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