Giugno 2018

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TEMPO LIBERO Itinerari accessibili

Ciclisti off-road alla riscossa

Voglia di avventura? Si può noleggiare una handbike e scegliere percorsi per tutti, tra natura e storia, insieme a guide specializzate. Grazie al progetto “Outdoor 365” della Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi, che offre anche alle persone disabili l’opportunità di pedalare tra i sentieri dell’Emilia Romagna più nascosta

Sara Mannocci

In sella a una bici in mezzo a un bosco, percorrendo 45 itinerari ciclabili distribuiti tra le nove province dell’Emilia Romagna, ricchi di splendida natura, completamente accessibili e dedicati a tutti i ciclisti off-road, non solo disabili. Si può battere la ciclovia del Trebbia, in provincia di Piacenza, per una lunghezza di poco più di 30 chilometri, per l’80% fatta di sterrato o terra battuta, o avventurarsi per la valle del Sillaro, in provincia di Bologna, su sentieri classificati secondo le linee guida dell’Imba (International mountain biking association). È un mondo tutto da scoprire, tra natura, sport e storia, quello che offre il progetto “Outdoor 365”, attività all’aria aperta accessibili a tutti e per tutto l’anno, come il titolo stesso suggerisce. La stagione invernale da poco trascorsa, infatti, è stata la terza per le attività del progetto lanciato dalla onlus Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi, che ha coinvolto in allenamenti sugli sci – soprattutto presso i comprensori del Monte Cimone – gruppi eterogenei di persone, disabili e non, esperte e meno esperte, maestri e principianti.

«Siamo partiti nel 2016 grazie a un finanziamento della Regione Emilia Romagna – afferma Matteo Brusa, segretario generale della Fondazione Rinaldi, attiva dal 2006 con iniziative che favoriscono l’inclusione attraverso lo sport –. Su questa base abbiamo cominciato a lavorare anche sul periodo estivo, pensando a un territorio come il nostro, adatto alla bicicletta, capace di offrire zone collinari, montuose o pianeggianti, a elevata naturalità. Si trattava di offrire informazioni mancanti: quelle che fanno la differenza tra uscire o rimanere a casa».

I 45 itinerari ciclabili accessibili a disposizione sono facilmente consultabili attraverso una mappa sul sito outdoor365.it, che ben descrive tipologie e caratteristiche. Frutto di un meticoloso lavoro di ideazione, rilievo Gps, verifica dell’accessibilità, valutazione della classe di difficoltà Imba e degli ausili che consentono di percorrerli.

«Mi sono messo a disposizione, come tester di handbike e percorsi, proprio per decidere quali itinerari fossero fattibili e quindi da inserire nella mappatura», racconta Danilo Rossi, paraplegico in seguito a un incidente in parapendio nel 2006, campione italiano di sci nella categoria sitting e grande appassionato di handbike. «Due anni fa, in seguito a due gravi infortuni alla spalla, ho scelto di acquistare un prototipo di handbike da sterrato, con in più la pedalata assistita. Ho scoperto di poter andare ovunque. Da questa mia esperienza, insieme alla Fondazione Rinaldi, è nata l’idea di mettere a disposizione percorsi accessibili anche alle persone disabili a bordo di handbike, handbike a pedalata assistita, mountain tandem per i ciechi e gli ipovedenti: un servizio fantastico, unico. Per una persona disabile poter raggiungere un sentiero sterrato, godere

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