Maggio 2018

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MISCELLANEA

invenzioni

David Aguilar: il braccio costruito da lui con i Lego è fantastico

Con i mattoncini Lego generazioni di bambini e ragazzi hanno costruito e costruiscono un po’ di tutto: macchinine, aerei, case, robot. David Aguilar, diciottenne di Andorra, invece, ci ha costruito qualcosa di cui aveva proprio bisogno: il braccio che gli mancava. Infatti è nato con l’arto superiore destro non completamente sviluppato: lui stesso ha coniato il proprio soprannome, “Hand solo”. Così ha costruito la sua prima protesi quando aveva nove anni. Ma non era molto resistente e non è durata a lungo. È andato meglio con i Lego Technic e un braccio finto chiamato MK1. Poi finalmente è arrivato MK2: «Ha una batteria che funziona come un bicipite – spiega il giovane – e un cavo da pesca che si lega alla spalla, in modo che il braccio si possa chiudere. È fantastico». [C.L.]

for all Braille

Neue, nuovo carattere universale accessibile da ciechi e non

Si chiama Braille Neue il nuovo font che mette d’accordo tutti: vedenti e non. Ideato dal designer giapponese Kosuke Takahashi, fa combaciare i rilievi del codice di scrittura per ciechi con la forma delle diverse lettere o dei numeri. Per ora ne esistono due versioni: quella dell’alfabeto occidentale (standard) e quella aderente agli ideogrammi giapponesi (outline). L’obiettivo dichiarato da Takahashi è quello di proporre un metodo di comunicazione trasversale e universalmente accessibile, magari da adottare in vista dei Giochi olimpici e paralimpici di Tokyo 2020. Questo nuovo carattere può agevolmente sovrapporsi alle scritte e alla segnaletica già esistenti nei luoghi pubblici o privati. Facile da implementare, è un trampolino di lancio per un futuro più inclusivo. A partire dalla scuola e dai libri di testo.

in passerella

Kathleen, altra modella con la sindrome di Down dopo Madeline

Versatile, poliglotta, molto carina. Kathleen Humberstone è una 18enne britannica con la sindrome di Down e la passione per la moda e le griffe. Ha sempre sognato di sfilare in passerella. Perciò quando il fotografo francese Marc Lamey l’ha scelta per un servizio fotografico a Parigi, sotto la Torre Eiffel, ha toccato il cielo con un dito. Grazie a questa prima grande occasione le si è aperto un mondo, e ora vuole fare carriera in questo settore, oppure nel teatro. E sembra riuscirci: Zebedee Management, agenzia che lavora con modelli disabili, l’ha chiamata per uno shooting e ha partecipato alla Londra Fashion Week. Sua madre l’ha sempre spronata a dare il meglio di sé, così come l’ha sostenuta nella scelta di iniziare a studiare per diventare indossatrice. Kathleen si sta dunque affermando in passerella dopo la collega Madeline Stuart.

in forma

Quell’istruttore di crossfit che solleva 200 chili stando in carrozzina

Zack Ruhl è un giovane istruttore di crossfit. Vive a Houston, in Texas, e sta in carrozzina fin da quando era piccolo per via di una doppia amputazione alle sue gambe deformi. Ma le sue braccia, in compenso, sono fortissime: sulla panca solleva circa 200 chili e riesce ad arrampicarsi sulla corda, tirarsi su alla sbarra o fare la verticale con la sedia a ruote al seguito. Ruhl possiede una palestra, che gestisce insieme a un amico, e allena anche altri atleti disabili modificando un po’ gli esercizi in base alle varie esigenze di ciascuno. Fisico da culturista, ha iniziato a fare sollevamento pesi alle scuole superiori come parte integrante degli allenamenti di football americano in carrozzina (lo sport a cui giocava da ragazzo). Poi si è dato anche al braccio di ferro professionistico, al body building e infine al crossfit adattato. Per conoscerlo meglio e più da vicino: zackruhl.weebly.com.

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