Maggio 2018

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mamma e l’insegnante che narrano la stessa vicenda dai rispettivi punti di vista, ma anche tutti i membri della famiglia Gardella, i docenti e gli altri operatori scolastici, i compagni di classe. Tutti insieme, alla fine, diventeranno i protagonisti di Mr Be Free: un videoclip musicale realizzato all’interno della scuola, che racconta il mondo di Luca e diventa virale. Dimostrando, ancora una volta, che nella situazione giusta ognuno può trovare il modo di sbocciare. [A.P.]

LIBRI

Quando in amore irrompe la disabilità

Valeria Imbrogno, Simona Voglino Levy
Prometto di perderti. lo, Dj Fabo e la vita più bella del mondo
Baldini+Castoldi 2018
204 pagine, 16 euro

Una promessa mantenuta, questo libro scritto da Valeria Imbrogno insieme a Simona Voglino Levy: Prometto di perderti (Baldini+Castoldi) ripercorre anzitutto una storia d’amore tormentata fra l’autrice e Fabiano Antoniani, conosciuto dall’opinione pubblica come Dj Fabo. Dopo un incidente in auto che nel giugno 2014 lo aveva reso cieco e tetraplegico, dopo aver tentato terapie sperimentali e ogni sorta di cure senza speranza di alcun miglioramento, a febbraio dello scorso anno il quarantenne ha deciso di ricorrere all’eutanasia in una clinica svizzera. Ma il volume racconta anzitutto il legame granitico fra lui e Valeria, che resiste a prove durissime e a crisi profonde, lasciandoli uniti fino alla fine. «Vale, voglio che quando schiaccio il pulsante la mamma mi tega la mano sinistra e tu la destra. Com’è stato per tutta la mia vita. Non voglio nessun altro», sono le ultime parole di Fabiano. [L.B.]

RAGAZZI

Convivere con una sorella diversa

Francesca Gallo, illustrazioni di Andrea Rivola
Il mio tempo con Olly
Coccolebooks 2017
48 pagine, 10 euro

Olimpia, chiamata da tutti Olly, è davvero unica. Suo fratello racconta di lei in una storia che è obbligato a scrivere come compito delle vacanze. Così una grande seccatura si trasforma in un diario di ricordi e sentimenti che parlano di quanto sia incredibile, e a volte complicato, essere il fratello di qualcuno che nasce con una disabilità. Il mio tempo con Olly, scritto da Francesca Gallo e punteggiato dalle illustrazioni di Andrea Rivola per i tipi di Coccolebooks, usa un font ad alta leggibilità; l’intento è quello di stigmatizzare discriminazioni anche solo verbali e bullismo: «Non ho mai chiamato mia sorella handicappata o diversamente abile. Olimpia ha un bellissimo nome e sarebbe sciocco usarne un altro per parlare di lei», sottolinea il protagonista, che fa anche a cazzotti con i compagni di scuola insolenti, arrivando a definirne qualcuno «cretino» se lo prende «in giro a causa sua, l’handicappato è lui nel cuore». Reazione di pancia nei confronti di una sorella «imbranata e, a volte, davvero insopportabile», ma anche «spassosa e dolcissima». Con la legittima preoccupazione per il futuro: «Mi fa paura l’idea di restare da solo con lei e di non riuscire a difenderla come vorrei». [L.B.]

Una ragazzina che non c’è più nel racconto di sua madre

Una rarissima malattia genetica, una trisomia parziale del cromosoma 19 (solo cinque casi in tutto il mondo), un tumore infantile e una famiglia che cerca di supportare le funzioni vitali di un “esserino” con gravi problemi di salute, Beatrice, senza perdere la voglia di stare con lei in una quotidianità fuori dall’ordinario. A raccontare i suoi primi e ultimi 13 anni di vita è la madre, Maria Cristina Toccafondi. Il risultato è La bambina morbida, un libro-testimonianza fatto di lettere, episodi e ricordi editi dalla cooperativa sociale Fabbrica dei segni. «A volte guardando Beatrice avevo la sensazione che fosse una bomba. Sapevo che sarebbe scoppiata, ma non sapevo quando». Essenziale, delicato e commovente. [M.T.]

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